Test Medicina 2019, secondo scorrimento online: cosa c'è da sapere

Andrea Carlino
Di Andrea Carlino
secondo scorrimento medicina 2019

Come è noto il 1 ottobre il Miur ha pubblicato la graduatoria unica nazionale dei test di Medicina (che si sono tenuti lo scorso 3 settembre). I più fortunati hanno già avuto la risposta che tanto aspettavano e accanto al loro nome e cognome hanno letto la sospirata dicitura "assegnato". Poi ci sono gli altri che hanno due possibilità: immatricolarsi in quella che non è la loro prima scelta o aspettare lo scorrimento in graduatoria. Il primo è stato lo scorso 9 ottobre, il secondo, invece, oggi, mercoledì 16 ottobre. Di volta in volta il Miur eliminerà tutti coloro che non si saranno immatricolati nei tempi utili o che hanno rinunciato al posto loro assegnato. Un meccanismo che andrà avanti finché non saranno assegnati tutti i posti disponibili. A questo secondo scorrimento ne seguirà sicuramente un terzo e si andrà avanti fino ad esaurimento posti e la graduatoria nazionale verrà poi chiusa definitivamente dal Miur, generalmente, intorno a metà novembre.
E' probabile che le università più richieste esauriscano i posti disponibili già al secondo scorrimento medicina 2019: si tratta di atenei come Pavia, Bologna, Milano Bicocca, Catania, Palermo, Salerno, Napoli e Bari.


Come consultare il secondo scorrimento medicina 2019

Gli studenti devono semplicemente collegarsi al portale web Universitaly e controllare la loro posizione aggiornata al secondo scorrimento medicina 2019. È qui e soltanto qui che è possibile sapere se si risulta assegnato, prenotato o in attesa.

Secondo scorrimento Medicina 2019: lo status "assegnato"

I candidati che all'uscita dello scorrimento risultino con status "assegnato" hanno 4 giorni lavorativi di tempo per immatricolarsi nell'ateneo di prima scelta, così come indicato al momento dell'iscrizione sul portale Universitaly. I candidati che non procederanno con l'immatricolazione saranno considerati rinunciatari, quindi verranno esclusi dalla graduatoria.

Secondo scorrimento Medicina 2019: lo status "prenotato"

Chi risulta prenotato, invece, può decidere di iscriversi nella sede dove si trova in prenotazione o attendere, dopo aver confermato l’interesse alla prenotazione nella sua area personale. Infatti sono due le opzioni per chi figura in questo status: la prima è dare conferma di interesse ed effettuare l’immatricolazione entro 4 giorni; la seconda, invece, è aspettare gli scorrimenti in graduatoria per guadagnare posizioni e aspirare a una delle prime preferenze. In quest’ultimo caso niente immatricolazione ma solo conferma entro 4 giorni dell’interesse a rimanere in graduatoria all’interno dell’area riservata alla Graduatoria Nazionale.

Secondo scorrimento Medicina 2019: lo status "in attesa"

I candidati che accanto al loro nome nella graduatoria del test di Medicina 2019 vedano lo status "in attesa" si trovano in una fascia di punteggio in cui ci sono maggiori probabilità di passare allo status di prenotato. Anche loro devono confermare l'interesse a ogni scorrimento di graduatoria, fin quando vorranno rimanere in lista.


Secondo scorrimento Medicina 2019: lo status "fine posti"

Se accanto al proprio nome in graduatoria i candidati leggono la dicitura "fine posti", significa che i posti per quella data sede sono finiti. La possibilità è aspettare gli scorrimenti di graduatoria successivi.

Secondo scorrimento Medicina 2019, il punteggio minino per entrare in graduatoria

Si ricorda che per entrare in graduatoria e risultare idonei bisogna necessariamente aver ottenuto un punteggio minimo di 20 punti, così come stabilito dal Miur. I candidati non idonei, che dunque non abbiano raggiunto il punteggio minimo, non sono inseriti nella graduatoria. In caso di parità di punteggio prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di cultura generale e ragionamento logico, biologia, chimica, fisica e matematica. In caso di ulteriore parità prevale il candidato più giovane.

Cosa fare in caso di irregolarità nei test Medicina 2019

Gli studenti che hanno riscontrato irregolarità generali nello svolgimento della prova del test di medicina posso presentare ricorso al Tar (dal giorno della prova si hanno 60 giorni per presentare la richiesta).
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20 novembre 2019 ore 15:30

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