Dopo la prima tornata del 20 novembre, si avvicina la data del secondo appello per l’accesso ai corsi di laurea di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Veterinaria.
Il 10 dicembre migliaia di studenti si troveranno alle prese con le prove scritte che, come per il primo appuntamento, saranno tre: Biologia, Chimica e propedeutica biochimica e Fisica.
In questo articolo troverai qualche consiglio pratico per prepararti al meglio e affrontare a testa alta il secondo appello del test di Medicina.
Indice:
Secondo appello Medicina: come funziona il test
Come è noto, da quest’anno sono cambiate le modalità di accesso ai corsi di Medicina. Al posto del tradizionale test unico nazionale, è stato introdotto il cosiddetto semestre aperto: gli studenti frequentano il primo semestre di lezione, al termine del quale sono tenuti a superare tre prove scritte di Biologia, Chimica e propedeutica biochimica e Fisica.
Ogni esame avrà una durata di 45 minuti e sarà composto da 31 domande di cui 15 a risposta multipla e 16 a completamento.
Per entrare in graduatoria i candidati dovranno superare un punteggio di 18/30 in ciascuna disciplina.
Organizza un piano di studio mirato sulle tre materie
Il tempo che ci separa dal secondo appello è breve, quindi serve una strategia precisa. Suddividi le giornate dedicando blocchi separati a Biologia, Chimica e Fisica, così da non tralasciare nessun ambito.
Se hai partecipato anche al primo appello, comincia dagli argomenti che avevi trovato più ostici nel corso delle prove e crea una lista di priorità.
In generale un metodo efficace è alternare le materie ogni giorno, così da mantenere la mente fresca ed evitare di ritrovarti a ridosso della data con un’intera disciplina ancora da ripassare.
Allena il ragionamento con esercizi a tempo
Poiché ogni prova dura 45 minuti e contiene 31 quesiti, è fondamentale imparare a gestire il tempo. Simula il più possibile le condizioni reali del test: affidati a delle simulazioni più fedeli possibili alla prova e imposta un timer.
Questo ti permetterà di abituarti al ritmo dell’esame e di riconoscere rapidamente i quesiti che puoi risolvere subito e quelli che invece richiedono più attenzione, sviluppando una strategia di gestione del tempo più consapevole.
Utilizza schemi e flashcards
La parte più impegnativa delle prove, soprattutto per Chimica e Fisica, è ricordare formule, principi e relazioni tra grandezze. Per questo è utile creare schemi di riepilogo o flashcard: uno strumento immediato che puoi consultare nei momenti liberi o nelle ultime ore prima dell’appello.
Lo stesso vale per Biologia: avere sott’occhio processi come replicazione, trascrizione, metabolismo e cicli cellulari renderà più veloce il ripasso.
Monitora errori e progressi
Oltre a studiare, dedica tempo a monitorare i tuoi progressi: fai simulazioni complete e, soprattutto, analizza ogni errore. Capire perché hai sbagliato un quesito ti permette di migliorare il metodo di studio e rafforzare i punti deboli.
Infine, nelle ultime 24 ore prima dell’esame, evita maratone di studio: opta per un ripasso leggero che ti aiuti ad arrivare sereno e lucido al secondo appello.
Come prepararsi al test di Medicina: un consiglio extra
Se, dopo i nostri consigli, dovessi ancora avere qualche preoccupazione su come prepararti per le prove di accesso a Medicina, sappi che puoi contare su un alleato speciale, in grado di offrirti tutto l’aiuto che serve per superare al meglio qualsiasi test.
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