Tesina esami
- Italiano: Mafia
- Storia: Il brigantaggio
- Scienze: Droga, alcol, fumo, inquinamento
- Inglese: Drug addiction
- Francese: Les chateaux de la Loire
- Tecnica: Rifiuti radioattivi e scorie
- Ed. fisica: Doping
- Arte: La Vucciria (Renato Guttuso)
- Geografia: USA
- Musica: Pensa (Fabrizio Moro)
Mafia
La mafia è un’organizzazione a delinquere fondata sull’illegalità che basa le sue radici in Sicilia e nelle regioni del sud Italia.
La mafia ha un’evoluzione che parte da dopo l’Unità d’Italia, quindi nell’800, quando i contadini del sud, non contenti di questa fusione con i popoli del nord, cominciarono a ribellarsi con la violenza, spinti dalla fame, dalla povertà e dalla voglia di arricchirsi; tuttora sono ancora questi i pilastri fondamentali dell’atteggiamento mafioso.
I principali oppositori della mafia sono stati uomini che erano diversi da tutti quelli che gli stavano attorno, infatti uomini come i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino si sentivano siciliani ma si sentivano anche diversi da quei siciliani che sfruttavano le precarie condizioni in cui vivevano a pretesto di vendetta e delinquenza.
Tra gli oppositori della mafia ci sono Don Pino Puglisi, parroco palermitano che nel quartiere di Brancaccio ha cercato di togliere giovani braccia alla mafia e per questo il giorno del suo compleanno verrà ucciso.
Il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, prefetto di Palermo per cento giorni che gli saranno fatali.
Peppino Impastato, giovane di Cinisi, figlio di un boss, che si vuole ribellare al suo destino andando contro la volontà del padre e della cosca capitanata da Don Tano Badalamenti.
Rita Atria, giovanissima ragazza che decide di collaborare con Borsellino andando contro la sua famiglia di mafiosi che la giudica e la ripudia come figlia; angosciata da tutte queste sofferenze, a soli 19 anni deciderà di suicidarsi.
Il brigantaggio
Il brigantaggio è un “antenato” dell’atteggiamento mafioso; esso si sviluppa nella seconda metà dell’800, quando dopo il 1865, quindi dopo l’Unità d’Italia, nel sud i contadini cominciano a ribellarsi a questa unione tra nord e sud che non porta benefici ma svantaggi.
Gli svantaggi principali che portava l’Unità d’Italia erano quello dell’obbligo di leva, cioè di andare a fare il militare, e che quindi per un certo periodo di tempo toglieva braccia all’agricoltura.
Non d’accordo con quello che si decideva al nord, i contadini si lasciarono andare ad atti di violenza inaudita, con assalti a carri merci o anche a civili, ma questo problema fu subito debellato e quindi non durò molto perché il governo si mostrò molto duro nei confronti dei trasgressori, con fucilazioni a tappeto, dove naturalmente venivano uccisi i briganti ma anche molti innocenti che erano solo sospettati di compiere tali atti.
Droga, alcol, fumo, inquinamento
Negli ultimi anni, soprattutto tra i giovani, si sta diffondendo il pericoloso uso di sostanze come il fumo, l’alcol e addirittura la droga.
Il fumo viene prodotto dalla combustione della sigaretta che al suo interno ha delle sostanze molto nocive per la salute dell’uomo, infatti essa è formata da: la nicotina, che è una droga leggera che causa un fenomeno chiamato assuefazione, cioè il continuo bisogno di aumentare le dosi di sigarette; da sostanze irritanti come l’acido benzoico, che causa la classica tosse da fumatore; da catrame, che è responsabile di vari tumori che possono sopraggiungere con il passare del tempo; e dall’ossido di carbonio, che è causato dalla combustione del tabacco con la carta.
L’alcol all’inizio provoca una strana forma di piacere, ma poi si trasforma in una minaccia per l’organismo che corrode i vari organi.
La massima che una persona adulta dovrebbe bere non dovrebbe superare i 45 g, ma purtroppo questa dose non sempre è rispettata, così da fare diventare chi ha bevuto dell’alcol ubriaco ed euforico, così tanto da diventare molto pericoloso se guida una macchina.
Le malattie a cui va incontro un alcolista sono la cirrosi epatica, l’ulcera gastrica e molte altre gravi malattie, tra cui la possibilità di avere dei figli con malattie gravi.
Forse la sostanza più pericolosa tra tutte è la droga, che in Italia è illegale ma che la criminalità organizzata vende senza freno, con un ricavo di denaro altissimo.
Le droghe all’inizio provocano un senso di spossatezza, di stanchezza mentale, che porta a fare dei viaggi immaginari, ma purtroppo le droghe non provocano solo queste sensazioni, ma a volte portano alla morte.