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Mafia e illegalità

“I non siciliani faticano a capire cosa vuol dire crescere a contatto con la mafia. La gente ha l'idea del mafioso tipo Totò Riina. Invece i mafiosi erano anche Stefano Bontate: parlava francese, inglese e se l'avessimo incontrato sarebbe stato gentilissimo, un signore. Negli anni 70, a Palermo sugli omicidi di mafia si diceva: finché si scannano tra loro, non ci interessa. Se invece toccava a uno che in apparenza non c'entrava niente, la scusa era: l'hanno ammazzato per questioni di donne. Era un modo per campare, per non prendere coscienza. Il rischio è abituarsi. Se il negozio vicino a scuola prende fuoco perché non pagano il pizzo, la prima volta fa impressione, la decima ti abitui. E invece bisogna scandalizzarsi: abituarsi significa rassegnarsi.” - Pif

  • Storia: le origini.
  • Scienze: fumo e apparato respiratorio.
  • Educazione fisica: doping.
  • Cittadinanza e costituzione: le leggi antimafia.
  • Letteratura: Giovanni Pascoli (poesia “X Agosto”).
  • Inglese: The American Mafia.
  • Francese: la drogue.
  • Musica: Blowing in the wind – Bob Dylan.
  • Geografia: America.
  • Tecnologia: Enrico Mattei e il petrolio.
  • Arte: architettura espressionista.

Lara Di Ruscio, 3F, anno scolastico 2013/2014

Storia: le origini

In questi tre anni l’argomento che mi ha affascinato di più è stato il progetto legalità contro la mafia. Essa è un’organizzazione a delinquere fondata sull’illegalità che basa le sue radici in Sicilia e nelle regioni del sud Italia.

La mafia ha un’evoluzione che parte successivamente all’Unità d’Italia, quindi nella seconda metà dell’800, quando i contadini del sud, non contenti di questa fusione con i popoli del nord, cominciarono a ribellarsi con la violenza motivati dalla fame e dalla povertà, tuttora sono ancora questi i pilastri fondamentali dell’atteggiamento mafioso.

I principali oppositori della mafia sono stati uomini che credevano nella giustizia, nell’onestà e in un’Italia sincera, uomini come i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino che si sentivano diversi da quelli che sfruttavano le precarie condizioni in cui vivevano con il pretesto di vendetta e delinquenza e non hanno avuto paura di essere uccisi perché le loro idee sarebbero sopravvissute alla loro morte.

Tra gli oppositori della mafia ci sono:

  1. Don Pino Pugliesi: parroco palermitano che nel quartiere di Brancaccio ha cercato di togliere giovani braccia alla mafia e per questo proprio il giorno del suo compleanno è stato ucciso.
  2. Il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa: prefetto italiano che ha sempre combattuto contro la mafia finché non è stato ucciso.
  3. Peppino Impastato: giovane di Cinisi, figlio di un boss che si è voluto ribellare al suo destino andando contro la volontà del padre e della cosca capitanata da Don Tano Badalamenti.
  4. Rita Atria, testimone di giustizia: “Prima di combattere la mafia devi farti un auto-esame di coscienza e poi, dopo aver sconfitto la mafia dentro di te, puoi combattere la mafia che c'è nel giro dei tuoi amici, la mafia siamo noi e il nostro modo sbagliato di comportarci.”
  5. Piera Aiello, testimone di giustizia: vedova di un mafioso, cognata di Rita Atria, si è alleata con Borsellino per sconfiggere Cosa Nostra.
  6. Don Giuseppe Diana: è stato un presbitero e scrittore italiano. Vittima innocente della camorra.

Scienze: fumo e apparato respiratorio

La sostanza più pericolosa tra tutte è proprio la droga che in Italia è illegale ma che Cosa Nostra vende senza freno con un ricavo di denaro altissimo, a scapito di vite umane.

Si definisce droga qualunque sostanza che provochi effetti sul sistema nervoso e alteri l’equilibrio psicofisico dell’individuo. La droga più “usata” è la nicotina, contenuta nelle sigarette. Il fumo viene prodotto dalla combustione della sigaretta che al suo interno ha delle sostanze molto nocive per la salute dell’uomo, infatti essa è formata da: la nicotina che è una droga leggera che causa un fenomeno chiamato assuefazione cioè il continuo bisogno di aumentare le dosi di sigarette; da sostanze irritanti come l’acido benzoico che causa la classica tosse da fumatore; da catrame che è responsabile di vari tumori che possono sopraggiungere con il passare del tempo e dall’ossido di carbonio che è causato dalla combustione del tabacco con la carta. Come la cocaina e l’Ecstasy anche fumare porta alla morte, infatti il fumo è uno dei tre più importanti fattori di rischio per malattie come l’infarto e l’arteriosclerosi ed è il principale responsabile dei tumori polmonari.

L’apparato respiratorio è composto dalle cavità nasali che funzionano come un filtro capace di trattenere il pulviscolo grazie ai peli; poi l’aria passa nella faringe e da qui entra nella laringe, all’interno della quale ci sono le corde vocali, che entrano in vibrazione al contatto con l’aria espirata producendo suoni. L’epiglottide chiude l’ingresso delle vie respiratorie al momento della deglutizione del cibo. Successivamente l’aria passa nella trachea dove la parte posteriore è ricoperta da un tessuto elastico per non ostacolare il percorso del cibo nell’esofago, che si trova subito dietro. Alla fine si divide in due rami, i bronchi, che a loro volta si dividono in rami sempre più piccoli. Per finire ci sono gli alveoli polmonari che formano i polmoni, la suddivisione in alveoli permette di aumentare l’intera superficie polmonare. Ogni polmone è rivestito dalla pleura, un liquido che impedisce gli attriti e ne facilita lo scorrimento nel corso della respirazione.

Educazione fisica: doping

Il doping contravviene l’etica sportiva, tali sostanze e pratiche sono proibite dalle autorità a livello nazionale e internazionale. Si indica come doping l’assunzione di sostanze chimiche e l’impiego di pratiche destinate a migliorare, in modo artificiale e sleale, la prestazione fisica e il rendimento dell’atleta in un evento agonistico.

Questa pratica ha due finalità:

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Sintesi

Introduzione Mafia e illegalità tesina

La seguente tesina di terza media descrive la Mafia e le varie illegalità che affliggono la nostra società. Gli argomenti sviluppati nella tesina terza media sono: in Storia: le origini della mafia e i maggiori oppositori, in Italiano: X Agosto di Giovanni Pascoli, in Scienze: il fumo e l'apparato respiratorio, in Inglese: The American Mafia, in Geografia: l'America, in Educazione fisica: il doping, in Francese: La drogue, in Cittadinanza e costituzione: le leggi antimafia, in Musica: Bob Dylan con il brano "Blowing in the wind", in Tecnologia: Enrico Mattei e il petrolio, in Arte: l'architettura espressionista.

Collegamenti

Mafia e illegalità tesina

  • Storia - Le origini della mafia e i maggiori oppositori.
  • Italiano - Giovanni Pascoli (poesia "X Agosto")
  • Scienze - Fumo e apparato respiratorio.
  • Inglese - The American Mafia.
  • Geografia - America.
  • Educazione fisica - Doping.
  • Francese - La drogue.
  • Cittadinanza e costituzione - Le leggi antimafia.
  • Musica - Blowing in the wind - Bob Dylan.
  • Tecnologia - Enrico Mattei e il petrolio
  • Arte - Architettura espressionista.
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