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Scuola media statale

“Ada Negri Lodi”

Esame di Stato conclusivo del primo ciclo

Di istruzione

Anno scolastico 2011-2012

Esame orale in data – 27/06/20

Studente: Michele Per

Classe: 3

USA

USA

Storia geografia arte

La

La storia

Storia della

Della manifesto

Manifesto

Mafia

Mafia progressista

Progressista

Ginnastica antologia

G. Verga

G. Verga

Calcioscommesse

Calcioscommesse “la

“La chiave

Chiave

Se

Se d’oro”

D’oro”

E illegalità

Scienze tecnologia

Costruzione

Costruzione

Case

Case

Musica

Droga

Droga (abusivismo

(abusivismo

Edilizio)

Edilizio)

Jim

Jim Morrison

Morrison

M.L. Parigi

King

La storia della mafia

La mafia comprende varie organizzazioni criminali (Cosa nostra, la Camorra, la ndrangheta, la sacra corona unita).

Fra le organizzazioni criminali attualmente operanti in Italia, la mafia siciliana è tradizionalmente quella più potente e ramificata ed è ormai presente su territorio nazionale.

La sua struttura piramidale, caratterizzata da una rigidissima gerarchia e da un’articolazione in numerose cosche territoriali, la sua enorme capacità di penetrazione nei gangli vitali della società civile, sia a livello centrale che periferico, la spietatezza delle sue “esecuzioni” e la ferocia con cui controlla tutte le attività lecite e illecite, ne fanno da sempre il più temibile nemico dello Stato di diritto. Il termine “mafia” è voce siciliana ma, secondo alcuni, è di origine araba e ha il significato di “protezione, garanzia”.

Come tutte le organizzazioni criminali anche la mafia attecchisce dove lo Stato è assente o latitante.

Le origini della mafia sono riconducibili alla diffidenza delle popolazioni siciliane verso una struttura di potere statale essenzialmente vessatoria.

Nella prima metà dell’800 la Sicilia subì una profonda trasformazione di carattere politico ed economico: l’antica struttura di natura feudale iniziò a sgretolarsi, travolta da straordinari avvenimenti storici (siamo nella fase terminale del dominio borbonico).

La società rurale formata da contadini poveri ed analfabeti, vessati dai potentissimi proprietari terrieri (i “baroni”) ed dai loro gabellieri (riscossori di una “garanzia” immediata in assenza dello Stato o contro di esso, fu assunto dai cosiddetti “uomini di rispetto” o “uomini d’onore”, personaggi che per il loro carisma e, soprattutto per spavalderia e violenza, erano in grado di garantire il rispetto delle “regole”.

Su questa base di consenso sociale si organizzò la mafia che, secondo gli storici, seguì, almeno all’inizio e per molto tempo, due distinte ramificazioni: la “mafia del latifondo” e la “mafia dei giardini”.

La prima si interessò dei pascoli, del bestiame, nonché del controllo del fitto e sulla vendita di territori, suddivisi in latifondi dai proprietari terrieri, influenti “grandi elettori”.

La mafia dei giardini controllò, invece, la distribuzione dell’acqua (da sempre la mancanza d’approvvigionamento idrico è uno dei più grandi problemi siciliani) e il commercio della frutta, specialmente della frutta.

Con l’avvento del Regno d’Italia e la conseguente riforma agraria, a seguito della vendita forzata dei beni ecclesiastici e demaniali, la mafia si diffuse ancora di più divenendo ben presto una potente organizzazione con la quale “fare i conti” per intraprendere o continuare qualsiasi riforma politica o economica. Infatti, le infiltrazioni di personaggi mafiosi nelle amministrazioni locali, consentirono all’organizzazione di assumere i connotati di una vera e propria piovra tentacolare, condizionando tutta la vita siciliana.

Alla fine dell’800 quando la mafia aveva allargato la sua influenza mediterranea, un’imponente massa di contadini siciliani emigrò nel “Nuovo Mondo”, soprattutto negli Stati Uniti, verso la “terra promessa”.

A seguito di questo esodo di portata biblica, la mafia fu trapiantata negli Stati Uniti dove assunse peculiari caratteristiche (si chiamò “Mano Nera” od anche “Cosa Nostra”) ma non rinunciò ad intrattenere strettissimi rapporti con la mafia siciliana.

Per comprendere fino a qual punto la mafia avesse affondato le radici nel tessuto culturale siciliano, basta pensare che molto spesso il viaggio delle famiglie contadine verso il Nuovo Mondo era pagato dalla mafia stessa, che poi pretendeva tangenti al momento della sistemazione in America.

Negli Stati Uniti la nuova organizzazione mafiosa assunse ben presto caratteristiche gangsteristiche e, sfruttando il periodo cosiddetto del “proibizionismo”, incrementò i suoi proventi illeciti con il contrabbando degli alcolici.

Durante il regime fascista la mafia siciliana fu sottoposta a severissime misure repressive.

L’agitato periodo post bellico, caratterizzato dalla nascita di un movimento siciliano separatista, e da torbidi intrecci tra mafie, risorgente banditismo e determinati centri poteri politici, offrì alla mafia l’occasione di rinforzarsi e di allargare i suoi interessi fino ad

Mafia, trasferitasi dalle campagne in città per il controllo diretto dell’edilizia e degli appalti pubblici, più spietata e sbrigativa di quella tradizionale, cominciò a contendere alla mafia “storica” il controllo del territorio, prima a colpi di lupara (il fucile tradizionalmente usato dai “picciotti”) e poi a raffiche di mitra e utilizzando automobili cariche di tritolo.

Le numerose cosche mafiose entrarono in guerra tra loro in un’impressionante crescendo di violenza, contraddistinta da numerosi delitti “trasversali”, che colpivano cioè i familiari delle persone da punire o da eliminare.

USA

Gli Stati Uniti (USA, United States of America) si estendono per circa 5000 chilometri dall’Oceano Atlantico al Pacifico e per quasi 2000 chilometri dai Grandi Laghi al Golfo del Messico; confinano a nord con il Canada, a sud con il Messico, mentre a est sono bagnati dall’Oceano Atlantico e a ovest dall’Oceano Pacifico. Gli stati che li compongono sono 50: gli ultimi due, l’Alaska e l’Arcipelago delle Hawaii, sono entrati a far parte dell’Unione nel 1959.

Il territorio

Negli Stati Uniti, che sono molto estesi sia in latitudine sia in longitudine, si possono individuare tutte le zone caratteristiche del continente.

In particolare abbiamo due sistemi montuosi opposti: l’uno recente sul versante del Pacifico, l’altro, molto più antico, sull’Atlantico.

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Sintesi

Materie

  • Storia: la mafia.
  • Geografia: U.S.A;
  • Antologia: Giovanni Verga (la chiave d'oro).
  • Scienze: la droga.
  • Inglese: Martin Luther King.
  • Francese: Parigi.
  • Musica: Jim Morrison.
  • Tecnologia: abusivismo edilizio.
  • Ginnastica: calcio - scommesse.
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