Prima Guerra Mondiale tesina (2)

Schema di tesina sulla Prima Guerra Mondiale in cui ci sono collegate più materie tra cui Geografia,Italiano-Letteratura,Ed.Artistica,Ed. Musica,Ed.Tecnica.

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Tesina Prima Guerra Mondiale

Storia
Le cause della Prima Guerra Mondiale furono le seguenti:
    1. Le mire espansionistiche della Germania, desiderosa di strappare il primato politico alla Gran Bretagna;
    2. La volontà della Gran Bretagna di mantenere il suo primato politico ed economico in Europa;
    3. Il desiderio della Francia di riprendersi la Lorena e l’Alsazia;
    4. Le mire espansionistiche della Russia e dell’Impero austro-ungarico;
    5. Il desiderio di indipendenza dei popoli soggetti al dominio austro-ungarico;
    6. Il desiderio dell’Italia di completare la sua unificazione, acquisendo i territori di Trento e Trieste;
    7. La corsa agli armamenti e al rafforzamento degli apparati militari, alimentata dall’espansionismo coloniale e dalle rivendicazioni territoriali;
    8. Il diffondersi delle idee nazionaliste nei vari strati della popolazione.
Le potenze Europee erano legate da due sistemi di alleanze tra loro contrapposte: la Triplice Alleanza e la Triplice Intesa.

La Triplice Alleanza legava con un patto la Germania, l’Austria e l’Italia.

La Triplice Intesa era un patto che legava Francia, Gran Bretagna e Russia.

In Bosnia, a Sarajevo, il 28 giugno 1914 accadde l’episodio che innescò il conflitto: l’uccisione dell’erede al trono da parte di uno studente.

Il 28 luglio 1914 l’Austria dichiarò guerra alla Serbia.

I comandanti dell’esercito austriaco e tedesco speravano di risolvere il conflitto rapidamente con una guerra di movimento sferrando improvvisi e massicci attacchi. La guerra dopo i primi sussulti si trasformo in guerra di posizione, durante la quale gli eserciti si affrontarono nelle trincee.

Alcuni stati restarono neutrali alla guerra come il Belgio , la Svizzera, Danimarca, Norvegia, Svezia, Spagna, Portogallo, e inizialmente l’Italia.

Non appena l’Austria entrò in guerra la Germania si concentrò su varie direttive: verso ovest contro la Francia la Germania passò attraverso il Belgio violando la sua neutralità e invase la Francia ma fu fermata l’invasione tedesca poco prima di Parigi sul fiume Marna;verso est invase Polonia e Lituania;verso sud tedeschi e austriaci invadono la Serbia e tutta la penisola Balcanica.

Durante il periodo di guerra venne reso obbligatorio il servizio di leva e cominciò ad essere attuato il razionamento degli alimenti.

In Italia intanto si erano formate due opposte fazioni:i neutralisti, che non volevano la guerra, e gli interventisti, che volevano entrare in guerra.

I neutralisti formati da Cattolici, Socialisti riformisti, Liberali giolittiani; mentre gli interventisti erano formati da Socialisti rivoluzionari, Conservatori, Repubblicani e Nazionalisti.

Il 24 maggio 1915 l’Italia dichiarava guerra all’Austria, dopo aver firmato il Patto di Londra con il quale si impegnava ad entrare in guerra contro l’Austria e a fianco dell’Intesa. Inizialmente gli italiani persero con la disfatta di Caporetto. Nel frattempo la Russia dovette ritirarsi per lo scoppio della rivoluzione interna ed entrarono in guerra gli Stati Uniti, che furono fondamentali per la sconfitta di Austria e Germania. Nel 1918 l’Italia vinceva a Vittorio Veneto con la Triplice Intesa, mentre poco prima la Russia si ritirava dopo lo scoppio della rivoluzione interna. Alla fine della guerra Wilson scrisse un documento noto come I Quattordici punti che sarebbero state le regole per una pace giusta ma non furono seguite. La Germania si ritrovo addossate perciò tutte le colpe e dovette seguire le seguenti imposizioni dettate nel Trattato di Versailles firmato nel 1919:

    1. La Germania restituì alla Francia l’Alsazia e la Lorena;
    2. Perse le colonie in Africa e in Asia;
    3. Dovette ridurre drasticamente l’esercito;
    4. Fu costretta ad accettare l’occupazione della riva sinistra del Reno per 15 anni;
    5. Fu obbligata a cedere il cosiddetto “corridoio di Danzica” alla Polonia per darle uno sbocco sul mare;
    6. Fu condannata a pagare i danni causati dalla guerra;
    7. Infine fu costretta a firmare una dichiarazione di colpevolezza.

In Russia scoppiò la rivoluzione perché il potere assoluto dello zar bloccava la modernizzazione. Infatti nel 1917, mossi dalla miseria e dalla fame, gli operai di Pietrogrado scesero in strada si organizzarono in soviet ed iniziarono la rivoluzione. La monarchia fu dichiarata decaduta e si instaurò un governo provvisorio liberale. Lenin tornato dall’esilio in Svizzera lanciò il suo programma per la creazione della dittatura del proletariato. Lenin organizzò poi con Trotzki un colpo di Stato o “Rivoluzione di ottobre” che segnò la nascita del nuovo stato sovietico e decretò:
    1. L’arruolamento obbligatorio nell’Armata rossa;
    2. La fine della proprietà privata;
    3. L’accentramento dei poteri;
    4. La fondazione della polizia politica, Ceka.

Nel 1922 l’impero si trasformò in una federazione, l’unione delle repubbliche socialiste sovietiche o URSS.

Geografia

Molti paesi del mondo sono sottosviluppati e per distinguerli dagli altri bisogna tenere in considerazione alcuni punti:
    1. Il PNL o Prodotto Nazionale Lordo per persona (pro capite);
    2. La Struttura dell’occupazione. Dove prevalgono gli agricoltori è probabile che il livello di sviluppo non sia molto elevato;
    3. Il livello di istruzione. Dove si trovano più analfabeti, lo sviluppo è minore;
    4. Il numero delle calorie a disposizione di ogni persona in un giorno. Dove sono poche, prevalgono la fame e la povertà;
    5. I servizi disponibili misurati in posti letto negli ospedali, numero di telefoni, accesso all’acqua potabile;
    6. Il consumo di energia pro capite;
    7. La posizione sociale della donna. Dove la donna ha meno diritti, lo sviluppo è minore.

La fascia dei popoli più sottosviluppati si trova nella zona centrale dell’Africa dove la denutrizione è la condizione “normale” di questi paesi.
Per cercare di aiutare questi paesi viene attuata la Rivoluzione Verde che consiste nel seminare piantagioni ad alto rendimento in campi fertilizzati con prodotti chimici. Grazie alla Rivoluzione Verde le produzioni di alcuni paesi in via di sviluppo sono molto cresciute. Purtroppo la Rivoluzione Verde ha prodotto anche gravi effetti, in primo luogo la perdita di suoli coltivabili, in secondo luogo l’uso dei fertilizzanti chimici inquina le falde acquifere.

Un altro problema nei paesi in via di sviluppo è che si sono indebitati con i paesi ricchi comprando cereali ibridi ad alto rendimento che hanno bisogno di speciali fertilizzanti chimici i quali solo le multinazionali possiedono. Questi cereali non possono essere ripiantati perciò i paesi acquirenti diventano dipendenti della tecnologia dei paesi ricchi creando un enorme debito.

Italiano

Per cercare di risolvere il problema della povertà nel mondo, l’economia civile ritiene necessario inserire in economia il valore dell’equità, sorgono così le ONG = Organizzazioni Non Governative. Sono istituzioni non private che operano nel campo della cooperazione e lavorano a contatto con i paesi in via di sviluppo e con le popolazioni locali di altri paesi senza imporsi, ma rispettando la loro cultura. Per aiutare ulteriormente i paesi in via di sviluppo vengono messi in funzione i microcrediti i quali sono strumenti di sviluppo economico che permettono l’accesso ai servizi finanziari alle persone in condizioni di povertà ed emarginazione le quali trovano difficoltà ad accedere al prestito bancario.

Letteratura

Giuseppe Ungaretti nasce ad Alessandria d’Egitto. Acceso sostenitore dell’interventismo, partecipò alla I Guerra Mondiale. Morì a Milano nel 1970. Fa parte del movimento ermetico e cerca di fissare sulla pagina frammenti di verità pervenuti dalla poesia e non dal ragionamento.

Una delle poesie che scrisse in guerra è Sono una creatura:

Parafrasi
Come questa pietra
Il mio pianto è come questa pietra
del S. Michele
del S. Michele
così fredda
e questa pietra è così fredda da
non trasmettere vita
così dura
così dura che non è scalfibile
così prosciugata
così prosciugata senza liquidi
così refrattaria
così refrattaria su cui tutto rimbalza
così totalmente disanimata
così totalmente senza anima


Come questa pietra

Il mio pianto
è il mio pianto
è come questa pietra
che non si vede
che non si vede

La morte

La morte è una meta
si sconta
da raggiungere
vivendo
vivendo


Argomento
: L’autore si sente come una pietra che non si vede.
Tema: tristezza, l’invisibilità della singola persona.
Messaggio: difficoltà di vivere con l’oppressione dell’angoscia che si prova in guerra.

La poesia è formata da 14 versi divisi in tre strofe: la prima, lunga 8 versi, parla della pietra del S. Michele; la seconda lunga tre versi parla della similitudine tra il pianto e la pietra; la terza lunga altri tre versi tratta della morte e della pena della vita. I versi sono liberi e hanno un ritmo incalzante. Nei versi della prima strofa è evidente una anafora, cioè la ripetizione della parola “così”;l’anafora è presente anche all’inizio delle prime due strofe con la ripetizione della parola “come”. Possiamo notare una similitudine: “come questa pietra è il mio pianto che non si vede” cioè il pianto del poeta è simile a una pietra difficile da vedere.

Ed.Artistica
Il futurismo è il primo movimento d’avanguardia italiano, attraverso il quale anche il nostro paese entra a far parte del panorama europeo dell’arte contemporanea. La ricerca futurista ha lo scopo di rappresentare sulla tela non un istante di movimento ma il movimento stesso, nel suo svolgersi nello spazio.

Come conseguenza dell'"estetica della velocità", nelle opere futuriste a prevalere è l'elemento dinamico, il movimento coinvolge infatti l'oggetto e lo spazio in cui esso si muove. Il dinamismo dei treni, degli aeroplani, delle masse multicolori e polifoniche e delle azioni quotidiane è sottolineato da colori e pennellate che mettano in evidenza le spinte propulsive delle forme.

La costruzione può essere composta da linee spezzate, spigolose e veloci, ma anche da pennellate lineari, intense e fluide se il moto è più armonioso. Per i futuristi il protagonista dell’immagine è la realtà in movimento. La scomposizione della figura nel moto investe anche la scultura. I principali artisti sono Boccioni, Balla, Carrà e Severini i quali rielaboreranno in modo personale le idee futuriste con l’obbiettivo di realizzare una pittura dinamica.

Boccioni è simbolico mentre Balla è fotografico e analitico perché essendo ancora legato a principi cubisti, non è raro che realizzi sequenze fotogrammatiche di una scena, per rendere il movimento. Umberto Boccioni intitola “forme uniche nella continuità dello spazio” una sua celebre opera in bronzo, che rappresenta un uomo che cammina. L’opera inoltre si sviluppa mediante l’alternarsi di cavità, rilievi, piani e vuoti che generano un frammentato e discontinuo chiaroscuro fatto di frequenti e repentini passaggi dalla luce all'ombra.

[immagine allegata]

Il futurismo interessa anche l’architettura. Antonio Sant’Elia, il principale architetto dell’arte futurista, pubblica il Manifesto dell'architettura futurista, nel quale progetta una “città futurista” in una serie di disegni che rappresentano grattacieli da fantascienza.


Ed.Musica

Igor Stravinskij nasce nel 1882 nei pressi di San Pietroburgo. Nel 1914, in seguito allo scoppio della I Guerra Mondiale, il compositore si trasferisce in Svizzera. In questi anni arricchisce le sue composizioni con elementi del jazz. L’inizio della II Guerra Mondiale lo sorprende in America, dove rimane a vivere, stabilendosi ad Hollywood. Muore nel 1917 a New York.Nella sua lunga carriera, Stravinskij compone molti brani; tra i più conosciuti ci sono: L’uccello di fuoco, Petrushka e La sagra della primavera, considerato il suo capolavoro.


Ed.Tecnica
La sigla PM10, o polveri sottili, identifica materiale presente nell'atmosfera in forma di particelle microscopiche, il cui diametro è uguale o inferiore a 10 micron, ovvero 10 millesimi di millimetro. Queste polveri sono in grado di penetrare nei polmoni e nei casi più gravi se in grandi quantità possono fermare la respirazione portando persino alla morte.

Queste polveri sono formate soprattutto dall’estrazione e combustione del carbone, dalla benzina, dagli incendi, poi anche dai microrganismi. Il problema della benzina è stato parzialmente risolto mettendo in commercio la “benzina verde” nella quale sono state tolte le sostanze inquinanti (piombo) e sostituite con MTBE un Additivo Sintetico non Inquinante, non tossico che utilizza la marmitta catalitica. Per il problema del carbone sono stati installati dei filtri sulle industrie termoelettriche in modo da ridurre al minimo la dispersione di queste polveri.

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