Concetti Chiave
- L'AIDS, causato dall'HIV, ha origine in Africa e distrugge le cellule del sistema immunitario, rendendo i soggetti vulnerabili a infezioni e tumori.
- Negli anni '80 e '90, l'AIDS ha provocato paura e discriminazione globale, con oltre un milione di bambini orfani nel 1990 a causa della malattia.
- Si distingue tra sieropositivi, che non mostrano sintomi, e malati di AIDS conclamato, con una fase di sieropositività che può durare fino a 10 anni.
- Nei paesi poveri, il contagio da HIV è fuori controllo, con il 70% dei sieropositivi che vive nell'Africa sub-sahariana.
- Il Sudafrica presenta il maggior numero di persone affette da HIV, mentre l'Indonesia ha il tasso di diffusione più alto in Asia.
L’AIDS il flagello del secolo
Qual è l'origine e la diffusione iniziale dell'AIDS?
L’AIDS è una malattia provocata dall’HIV che infetta le cellule del sistema immunitario e le distrugge. Il sistema immunitario non funziona più e, chi è affetto da questa sindrome è facilmente soggetto a varie infezioni,tumori ed altre malattie.
Sembra che il virus abbia avuto origine in Africa e, che sia stato trasmesso all’uomo da alcune specie di scimmie.
Il primo caso di quello che sarebbe successivamente stato identificato come AIDS fu diagnosticato nel giugno 1981 negli Stati Uniti. Anche se il virus HIV era stato individuato già nel 1959,fu solo nel 1984 che il dottor Robert Gallo scoprì,negli USA, il legame tra il virus HIV e l’AIDS.
Le categorie più colpite furono i tossicodipendenti,gli omosessuali (negli anni successivi si scoprì però che non erano più a rischio degli eterosessuali) e le prostitute:ciò fece dell’AIDS una malattia socialmente inaccettabile.
Impatto sociale e mobilitazione globale
Tra gli Anni Ottanta e gli anni Novanta la paura dell’AIDS si diffuse a livello globale,cosi come la condanna sociale e la discriminazione nei confronti delle persone che ne erano affette.
Nel 1990 erano già un milione i bambini che avevano perso uno o entrambi i genitori per via dell’AIDS. La grande diffusione della malattia provocò una massiccia mobilitazione della società civile,dei governi e delle organizzazioni non governative a favore delle vittime e per la ricerca di una cura. Oggi si contano circa 25 milioni di morti a causa dell’AIDS dall’inizio dell’epidemia,e sono 40 milioni le persone nel mondo che convivono con il virus HIV.
Sieropositivi e malati conclamati
Distinzione tra sieropositivi e malati
Dal punto di vista medico,occorre distinguere tra persone sieropositive e malati di AIDS conclamato: il serio positivo è colui che ha contratto il virus HIV ma non manifesta ancora i danni al sistema immunitario; l’AIDS è invece la malattia vera e propria.
La fase di serio positività può durare 9-10 anni,mentre l’AIDS porta alla morte nel giro di alcuni mesi. Non esiste ancora una cura,grazie però ai farmaci antiretrovirali la qualità e la durata della vita dei sieropositivi sono molto aumentate. Gli antiretrovirali furono scoperti nel 1996 e grazie a questi farmaci, e alle campagne di prevenzione ,oggi nei paesi sviluppati la diffusione dell’AIDS e la mortalità ad esso legata sono contenute.
Situazione nei paesi poveri
In questi paesi la grande paura dell’epidemia è rientrata. Ma nei paesi più poveri del pianeta il contagio è ancora fuori controllo. Secondo i dati che si occupa di questa malattia in collaborazione con il WHO,World Health quasi il 70 % dei sieropositivi oggi vive nell'Africa sub-sahariana.
Otto paesi in quest’area fanno registrare ogni anno un terzo di tutte le nuove infezioni da HIV e delle morti da AIDS che avvengono nel mondo.
La diffusione dell’AIDS
Diffusione geografica dell'AIDS
Il Sudafrica è il paese con il maggior numero di persone affette da virus HIV. Si calcola che in questo paese siano già morte per AIDS,complessivamente 1,8 milioni di persone.
Dal 2001 il numero di persone affette da HIV in Europa Orientale e in Asia centrale è aumentato.
In Asia,è l’Indonesia a far rivelare il più alto tasso di diffusione dell’epidemia.
In Africa l’AIDS è la prima causa di morte, e il contagio e i decessi hanno conseguenze sociali drammatiche.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine dell'AIDS e come si è diffuso inizialmente?
- Qual è stato l'impatto sociale dell'AIDS negli anni '80 e '90?
- Qual è la differenza tra sieropositivi e malati di AIDS?
- Qual è la situazione dell'AIDS nei paesi poveri?
- Qual è la diffusione geografica dell'AIDS nel mondo?
L'AIDS è causato dall'HIV, che ha origine in Africa e si è trasmesso all'uomo da alcune specie di scimmie. Il primo caso diagnosticato risale al giugno 1981 negli Stati Uniti, mentre il legame tra HIV e AIDS è stato scoperto nel 1984.
Negli anni '80 e '90, la paura dell'AIDS ha portato a una condanna sociale e discriminazione nei confronti delle persone affette. Nel 1990, un milione di bambini avevano già perso uno o entrambi i genitori a causa dell'AIDS, spingendo a una mobilitazione globale per la ricerca e il supporto.
I sieropositivi hanno contratto il virus HIV ma non mostrano ancora danni al sistema immunitario, mentre l'AIDS è la malattia conclamata che può portare alla morte in pochi mesi. La fase di sieropositività può durare 9-10 anni.
Nei paesi poveri, l'epidemia è ancora fuori controllo, con circa il 70% dei sieropositivi che vive nell'Africa sub-sahariana. Otto paesi in questa regione registrano un terzo delle nuove infezioni e dei decessi da AIDS nel mondo.
Il Sudafrica ha il maggior numero di persone affette da HIV, con 1,8 milioni di morti per AIDS. In Europa orientale e Asia centrale, il numero di affetti è aumentato dal 2001, mentre in Asia, l'Indonesia presenta il tasso di diffusione più elevato. In Africa, l'AIDS è la principale causa di morte.