Dalla mia nascita, personalmente, ho sempre sentito parlare a scuola, nelle lezioni di storia ,di questo straordinario uomo di nome Nelson Mandela con le sue pacifiche battaglie contro l’apartheid. Ha subito lui di persona le pene ingiuste della razzia già in giovane età. Lui ha studiato nelle scuole per persone di colore già combattendo contro questa avvilente realtà. Si salvò nella famosa battaglia di Sharpeville dove venne comunque messo in prigione e condannato all’ergastolo. Prima di essere rinchiuso in cella, davanti al giudice espresse il suo pensiero dicendo che è pronto a pagare la sua pena anche se sa che è molto avvilente e desolante la pena ingiusta che deve scontare,conoscendo la forte discriminazione che esiste nelle carceri africane. Molti uomini e donne di questo pianeta sono imprigionati e messi a tacere per le loro opinioni. La maggior parte degli abitanti di un intero paese sono emarginati e oppressi, così come in molti altri paesi donne e uomini vengono privati delle libertà democratiche e della giustizia sociale. Si è dimostrato molto volenteroso di continuare questa battaglia che non smetterà mai di esistere fino all’esistenza del popolo di etnia diversa da quella bianca. Nella situazione in cui si trovava(come altri suoi simili) era difficile pensare all’ottimismo, ma egli disse che non aveva dubbi che gli sarà data innocenza. Il mandato di Mandela fu aggravato anche da 39 case farmaceutiche perché egli ha fatto la proposta di far vendere i prodotti per la cura dell’aids in Africa a prezzi più accessibili. Nel 1990 poi ,il presidente del Sudafrica fece liberare a Nelson mentre la guerriglia si stava attenuando facendo finalmente valere i diritti umani della popolazione di carnagione scura.

Tre anni dopo vinse subito il premio Nobel per la pace e fino al 1998 fu in carica come presidente della repubblica del Sudafrica. Mandela fu una persona che ha ottenuto con tutte le sue forze possibili quel che desiderava il pensare comune suo e delle persone che appartengono alla sua etnia trionfando ancor di più per il motivo di non aver usato violenza nelle manifestazioni comuni. Oltre che soddisfatto della propria carriera è stato premiato con un titolo di onorificenza a Soweto,subito dopo decise di ritirarsi dalla vita pubblica e godersi la sua famiglia. Si è dimostrato anche una persona molto umile e semplice,nonostante la sua figura diventata importante,non ha dato alcuna istruzione sulla sua sepoltura,ma ha voluto solo essere sepolto in un posto specifico:in Qunu cercava comunque la semplicità, pur essendo consapevole che i suoi funerali sarebbero stati di importanza internazionale e non si poteva evitare di restringersi sulle spese. Fuori dalla sua prigione è stato a tutti gli effetti un uomo esemplare che ha una sua famiglia e i suoi compagni che,nel suo periodo di prigionia,loro hanno subìto incessanti molestie vivendo in condizioni di desolante squallore. Pur avendo subito tutto questo lui ha avuto il coraggio di non condannare i rapitori e i molestatori della sua famiglia( cosa che a chiunque avrebbero toccato i beni propri subito sarebbe corso a cercare giustizia per denunciare ogni singolo abuso subìto).in poche parole egli oggi giorno è diventato un simbolo e un pacifico portavoce di equità.

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