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Concetti Chiave

  • La sindrome della mucca pazza, scoperta nel 1986, è causata da un'anomalia della proteina Prione e provoca gravi danni neurologici negli animali affetti.
  • Inizialmente, il governo e alcuni allevatori nascose la malattia per motivi economici, ma dopo casi di contagio umano sono state introdotte leggi per il controllo della BSE.
  • La trasmissione della malattia può avvenire anche tramite trasfusioni di sangue e strumenti chirurgici non disinfettati, oltre che tramite alimenti contaminati.
  • Contrariamente a quanto si pensava, anche il latte e i suoi derivati possono essere veicoli di contagio per la sindrome della mucca pazza.
  • Le previsioni indicano che nei prossimi anni potrebbero esserci tra 136.000 e 500.000 nuovi casi di contagio tra gli esseri umani.

Qual è la scoperta e la diffusione iniziale?

La sindrome della mucca pazza è stata scoperta per la prima volta nel laboratorio centrale di veterinaria di Weybridge nel 1986 dal Professore Luc Montagner, scopritore anche del virus HIV dell'AIDS. Questa malattia nasce da una anomalia di una proteina detta Prione. Non è contagiosa, di fatti si trasmette tramite il cibo. Con questa malattia, detta anche Encefalopatia Spongiforme, la mucca, perde le forze e il cervello diventa una sorta di spugna, cosa che toglie tutte le facoltà motorie fino alla morte.

Misure di controllo e trasmissione

Quando si scoprì questa sindrome nel 1986 inizialmente lo stato e alcuni allevatori, decisero di tener nascosto il fatto per il guadagno. Nel 1988 dopo alcuni casi di persone contagiate, lo stato emana la legge di dover dichiarare i bovini infetti e dal 1990 esiste l'obbligo di uccidere e di distruggere le carcasse degli animali affetti dalla BSE. tema svolto di italiano sulla mucca pazzaNon si sa la dose precisa che basta per essere contagiato. Nel 1996 il Regno Unito annuncia che c'è una nuova malattia che può essere letale per l'uomo e che è una variante della sindrome di Crentrfeld-Jacob. L'uomo ha fatto diventare le mucche da erbivore a carnivore solo per avere bovini più redditizi, rompendo così un ciclo naturale.

Conseguenze e previsioni future

Gli ultimi studi dimostrano che la sindrome della mucca pazza è trasmettibile anche tramite trasfusioni di sangue o tramite strumenti operatori poco disinfettati, infatti è accaduto in Inghilterra che una mamma affetta dalla BSE ha trasmesso la malattia al figlio nel feto e per salvarlo, hanno dovuto fare un parto cesareo, dopo l'operazione, i bisturi non sono stati disinfettati bene e così a un altro cesareo sono stati contagiati un'altra mamma e suo figlio. Inizialmente si pensava che il latte e i suoi derivati erano sicuri, invece si è scoperto che anche tramite questi si può essere contagiati. Lo stato per far fronte a questa situazione ha deliberato la legge con cui i macellai sono costretti a mettere le carte d'identità sulla carne, cioè la loro provenienza, e a che controlli sono stati sottoposti, comunque si sospettano molti imbrogli e le statistiche per sono da incubo, nei prossimi anni saranno contagiati dalle 136.000 alle 500.000 persone dal morbo della mucca pazza.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine della sindrome della mucca pazza e come si trasmette?
  2. La sindrome della mucca pazza, scoperta nel 1986, è causata da un'anomalia di una proteina chiamata Prione e non è contagiosa, ma si trasmette tramite il cibo.

  3. Quali misure sono state adottate per controllare la diffusione della BSE?
  4. Dopo la scoperta della malattia, nel 1988 è stata introdotta una legge che obbliga a dichiarare i bovini infetti e dal 1990 è obbligatorio uccidere e distruggere le carcasse degli animali affetti dalla BSE.

  5. Quali sono le conseguenze della sindrome della mucca pazza per l'uomo?
  6. La sindrome può essere trasmessa anche tramite trasfusioni di sangue e strumenti operatori non disinfettati, e si stima che nei prossimi anni tra 136.000 e 500.000 persone potrebbero contrarre la malattia.

Domande e risposte

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