una giornata al mare

Una giornata al mare


Il mare, che sia estate o inverno, mattina o sera, all'alba o al tramonto o che ci siano gli scogli o una lunga distesa di sabbia, non smette mai di stupire chi lo guarda.

Ognuno di noi, tra i ricordi che si porterà dietro per tutta la vita, ha sicuramente anche una giornata al mare.
Giornata che può essere stata passata con parenti, amici o, perché no, pure da soli.
Tanto le cose alla fine vanno sempre più o meno nello stesso modo.

L'euforia la senti già dalla sera prima, quando prima di addormentarti, se ti concentri, riesci quasi a sentire sulla pelle il vento fresco proveniente dall'acqua.
La mattina ci si sveglia con una strana energia, energia che solitamente, la mattina presto, abbandona chiunque di noi. Non vedi l'ora di correre fino alla riva e tuffarti nel mare, che tanto hai agognato per tutto l'anno.
Arrivati sulla spiaggia vorresti solo saltare tutti quei noiosi step che ti separano dal tuo bel tuffo.

Alla fine però finisce sempre che ti dilunghi a scattare foto, guardare con un po' di nostalgia i bambini che giocano con la sabbia e detestarli ogniqualvolta quelli inizino ad urlare, osservare sognante il volo dei gabbiani sull'acqua e, solo alla fine, inizi ad avvicinarti al mare.

Più gli anni passano più mi convinco di quanto l'importanza della temperatura dell'acqua sia inversamente proporzionale al tempo che hai passato lontano da quest'ultima.
Proprio così, chi non vede il mare da tutto l'anno lo riconosci subito: corre lungo tutta la spiaggia e alla fine si tuffa senza neanche chiedersi se avrà freddo o se nel mare troverà qualche fastidiosa medusa.

Quando dopo un lungo bagno decidi finalmente di uscire dall'acqua, sei completamente combattuta tra la voglia di rinfrescarti con un gelato e lo strano bisogno che senti di non tornare a casa con la stessa carnagione smorta di quando sei uscita.
Ma trovi sempre il modo di fare entrambe le cose e di riuscire a nutrire sia il tuo stomaco brontolante sia il tuo ego, essendoti ormai stufata della tua invidiatissima carnagione cadaverica...
Dopo esserti presa la tua insolazione quotidiana decidi di alzarti dal tuo adorato lettino e la tua parte salutista trova, non so bene dove, la forza di fare una passeggiata sulla riva, passeggiate che di solito ti portano in qualche spiaggia sperduta, o finiscono ancora prima di cominciare, poiché nel novantanove percento dei casi la forza d'attrazione del mare ha la meglio su di te.
Quando il tramonto è ormai vicino capisci che è giunto il momento di tornare a casa, ma di certo non ci tornerai prima di esserti goduta lo spettacolo regalato dal sole che piano piano scompare nell'acqua.
Dopo che il sole è completamente scomparso alla tua vista, sei immediatamente afflitta da una stanchezza improvvisa e devastante, stanchezza che può passare solo con una bella dormita.

Nonostante la stanchezza però, ti addormenti appagata, aspettando con trepidazione la prossima giornata al mare.


a cura di Giulia

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