Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La disintermediazione ha colpito il settore turistico, riducendo il ruolo delle agenzie di viaggio a favore delle prenotazioni online da parte dei clienti.
  • I costi operativi delle agenzie, come affitti e personale, spingono i clienti a cercare alternative più economiche su internet, generando crisi nel settore.
  • La discriminazione dei prezzi nel turismo riguarda l'applicazione di prezzi diversi per lo stesso servizio, influenzata da variabili personali, quantitative e stagionali.
  • Nel turismo, la produzione di servizi deve essere contestuale alla domanda, a differenza dei beni che possono essere immagazzinati per gestire le fluttuazioni del mercato.
  • La domanda nel settore turistico è influenzata da fattori come prezzo, quantità e tempo, con andamenti stagionali legati a preferenze sociali e abitudini di viaggio.

Qual è il fenomeno della disintermediazione?

Il fenomeno della disintermediazione ha riguardato soprattutto il settore turistico in quanto prima tutto passava attraverso l'agenzia di viaggi.
L'agenzia di viaggi sostiene delle spese (costo del locale commerciale, personale, elettricità, acqua). Un altro costo è il terminale ovvero il collegamento con la banca dati delle ferrovie dello Stato ad esempio

Tali agenzie coprono questi costi facendo pagare il biglietto non 100 ma 110, per pagare i dipendenti ecc..

Preferenze dei clienti e crisi del settore

Il cliente allora preferisce acquistarlo a 100 su internet.

In questo modo sempre più clienti preferiranno acquistarlo su internet generando una crisi forte del settore che prende il nome di disintermediazione del mercato turistico.

E' un fenomeno recente perché internet sostituisce l'agenzia di viaggi.

Discriminazione dei prezzi nel turismo

Discriminazione dei prezzi: applicare un prezzo diverso per lo stesso bene o servizio (si può fare su base personale, su base quantitativa, su base stagionale)

Nel settore turistico non si ha a che fare con beni ma con servizi, quindi la produzione deve essere contestuale alla domanda.

Invece non c'è contestualità nella produzione dei beni tra domanda e offerta: il vantaggio è il magazzino, il "buffer stock" cioè il magazzino fa da ammortizzatore tra la produzione e la domanda che non sempre hanno lo stesso ritmo.

Domanda di mercato e stagionalità

La domanda di mercato dipende dal prezzo, dalla quantità e dal tempo.

L'andamento temporale della quantità domandata nel settore turistico dipende dalla stagione.

L'andamento della domanda dipende da abitudini e convenienze sociali.

Ad esempio l'abitudine ad andare in vacanza ad agosto, la convenienza sociale è andare in vacanza ad agosto perchè c'è bel tempo.

L'economista del turismo deve cercare di ammorbidire i picchi che si verificano ad es ad agosto (vedi grafico)

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'impatto della disintermediazione sul settore turistico?
  2. La disintermediazione ha portato a una crisi nel settore turistico, poiché i clienti preferiscono acquistare direttamente online a prezzi più bassi, evitando i costi aggiuntivi delle agenzie di viaggi (cfr. "Preferenze dei clienti e crisi del settore").

  3. Come funziona la discriminazione dei prezzi nel turismo?
  4. La discriminazione dei prezzi nel turismo implica l'applicazione di prezzi diversi per lo stesso servizio, basata su vari fattori come la persona, la quantità o la stagionalità, dato che nel turismo si tratta di servizi e non di beni (cfr. "Discriminazione dei prezzi nel turismo").

  5. Quali fattori influenzano la domanda di mercato nel settore turistico?
  6. La domanda di mercato nel turismo è influenzata da prezzo, quantità e tempo, con andamenti stagionali che riflettono abitudini sociali, come la preferenza di andare in vacanza ad agosto per il bel tempo (cfr. "Domanda di mercato e stagionalità").

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community