Concetti Chiave
- Il calcestruzzo è un conglomerato artificiale formato da cemento, acqua e inerti come sabbia e pietrisco, che indurisce nel tempo.
- Per un metro cubo di calcestruzzo sono necessari 0.4 m³ di sabbia, 0.8 m³ di pietrisco, 300 Kg di cemento e 120 litri di acqua con un rapporto acqua/cemento di 0.40.
- I calcestruzzi si classificano in ordinari, leggeri, cellulari, rinforzati e colorati, ognuno con specifiche proprietà e utilizzi.
- I calcestruzzi ordinari possono essere strutturali, non strutturali o per elementi modulari, con diverse applicazioni nella costruzione.
- I calcestruzzi leggeri e isolanti sono utilizzati per ridurre il peso delle strutture e possono avere una massa significativamente inferiore rispetto ai calcestruzzi ordinari.
Composizione del calcestruzzo
Il calcestruzzo è un conglomerato artificiale composto da una miscela di leganti (cemento), acqua di impasto e inerti di varia granulometria (sabbia, ghiaietto e pietrisco), che allo stato fresco ha una consistenza plastica e modellabile, e che dopo la posa e nel tempo indurisce. Ha notevoli caratteristiche di durezza e resistenza alla compressione.
Ingredienti per un metro cubo
Per ottenere un metro cubo di calcestruzzo servono:
•0.4 metri cubi di sabbia (6 KN);
•0.8 metri cubi di pietrisco (13.5 KN);
•Cemento 300 Kg (3 KN);
•120 litri di acqua (1.2 KN);
•Rapporto acqua/cemento 0.40.
A volte si aggiungono anche degli additivi.
I calcestruzzi si classificano in:
•Calcestruzzi ordinari: ottenuti da una miscela di cemento, inerti con granulometria controllata, acqua ed eventuali additivi; 2300 – 2500 Kg/metri cubi; hanno una buona resistenza alla compressione, ma è scarsa quella alla trazione; tra essi possiamo distinguere tre tipi di calcestruzzi:
- strutturale: impiegato per la creazione di elementi portanti (travi, pilastri, fondazioni, ecc);
- non strutturale: per la creazione di elementi privi di compiti statici (sottofondi);
- per elementi modulari: impiegati per ottenere blocchi per murature.
•Calcestruzzi leggeri e isolanti: possiedono una massa inferiore rispetto a quella del calcestruzzo ordinario; sono previsti due tipi di calcestruzzo leggeri:
- strutturale: massa compresa tra 1400 – 2000 Kg/metri cubi, viene utilizzato nelle strutture in cui è indispensabile ridurre il peso della struttura;
- non strutturale: massa compresa tra 600 – 1200 Kg/metri cubi e ha una scarsa resistenza alla compressione, viene impiegato come materiale coibente, nell’impasto viene aggiunto: argilla espansa e palline sgranate di polistirolo espanso.
•Calcestruzzi cellulari e alveolari: sono ottenuti con l’aggiunta di sostanze che generano nell’impasto una struttura porosa, ha una massa inferiore ai 500 Kg/metri cubi; sono utilizzati per realizzare i sottofondi.
•Calcestruzzi rinforzati: sono calcestruzzi ordinari ai quali vengono aggiunti fibre di diversa natura (sintetica, vetrosa, minerale); hanno buona resistenza alla flessione, agli urti e all’usura.
•Calcestruzzi colorati: sono realizzati con pigmenti in polvere per colorare l’impasto.
Domande da interrogazione
- Quali sono gli ingredienti principali per la produzione di un metro cubo di calcestruzzo?
- Quali sono le principali categorie di calcestruzzo e le loro caratteristiche?
- Qual è la differenza tra calcestruzzo strutturale e non strutturale?
Per ottenere un metro cubo di calcestruzzo sono necessari 0.4 metri cubi di sabbia, 0.8 metri cubi di pietrisco, 300 Kg di cemento, 120 litri di acqua e un rapporto acqua/cemento di 0.40.
Il calcestruzzo si classifica in ordinario, leggero, cellulare, rinforzato e colorato. Gli ordinari hanno buona resistenza alla compressione, i leggeri riducono il peso, i cellulari hanno una struttura porosa, i rinforzati includono fibre per maggiore resistenza, e i colorati utilizzano pigmenti per l'estetica.
Il calcestruzzo strutturale è impiegato per elementi portanti come travi e pilastri, mentre il calcestruzzo non strutturale è utilizzato per elementi privi di compiti statici, come i sottofondi.