Daniele Grassucci
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Spese tra i coinquilini, come dividerle articolo

Rapidi e semplici consigli per affrontare la questione "denaro" con il proprio coinquilino

Condividere l'abitazione con estranei è di per sé un problema. Utile quindi semplificare al massimo i rapporti e soprattutto evitare situazioni di "tensione" legate al pagamento di bollette, dell'affitto o all'acquisto di qualsiasi cosa venga condivisa in casa.
Prima di tutto, è importante scegliere il coinquilino giusto. Abitudini simili, situazione economica paragonabile ed in generale sintonia nella "concezione di vita". Osservare bene e fare delle valutazioni nel periodo di prova sarebbe una di quelle "precauzioni" da prendere, per capirne di più. Ritrovarsi con un fissato con la musica tecno che non ha ancora scoperto l'invenzione delle cuffie potrebbe essere complicato se avete un esame alle porte.
Ancora di più se le visioni opposte vengono fuori anche quando tocca dividere le spese. Ponete attenzione a tutte le frasi del tipo "Sto aspettando che mi arrivino i soldi" oppure "Non riescono ad accreditarmi nulla sulla carta". L'inconveniente tecnico può creare noie a tutti. Se però queste situazioni si ripetono nel tempo, potrebbe esserci sotto qualcosa di diverso.

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1. Discutere di tutto appena si inizia la convivenza

E' la prima regola. Fissare dei paletti. Dal pagamento delle bollette, alla spartizione del costo di telefono, internet o tv satellitari. Se il coinquilino dice di non farne uso (e quindi questo lo esime dal pagamento), non è giusto che si senta autorizzato a scroccare il servizio a proprio piacimento. Siate inflessibili.

2. Non cedere di fronte ad un "ospite" troppo frequente

Fondamentale. Se colui che divide l'appartamento con voi paga per uno, ma sostanzialmente convive con altri che occupano spazi comuni, perdono tempo in bagno e sporcano la cucina senza sembrare intenzionati a trovare un'altra sistemazione, fatevi sentire. Chiedete un contributo economico (difficile) oppure pretendete la cacciata (la discussione non sarà indolore, sappiatelo).

3. Abbandono della casa con qualche mese di anticipo

Argomento spinoso. Abbandonare la casa in anticipo rispetto alla scadenza del contratto. Chi paga i mesi restanti se non si trova un nuovo coinquilino? Evitate per questo prima di tutto di accumulare arretrati, né tantomeno di far fronte troppo spesso alle sue "mancanze". E stabilite sempre in anticipo come dirimere questa eventuale evenienza.

4. Evitare la cultura del sospetto a priori

Forse la regola più importante. Siate aperti, disponibili e gentili, almeno per i primi tempi. Riuscire ad instaurare un rapporto di fiducia (e a volte anche di amicizia) con chi ci "pesta i piedi" di continuo durante il giorno è fondamentale per godersi la vita universitaria. Cercate comunque di far attenzione. E non comprate per 10 volte di fila sempre voi la bottiglia dell'olio, fatelo presente. E' onestà, prima ancora che pignoleria.
A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
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