I Murabi


Nel primo millennio a.C. in Italia erano presenti le città megalitiche, li ricordiamo per i dolmen, in Sardegna, in particolar modo verso il 1800 a.C. si affermò la civiltà dei Murabi, questa avrebbe mantenuto il controllo della parte centrale della penisola fino al 3° secolo a.C quando arrivarono i romani e li conquistarono. Il termine nuraghe deriva da una persona sarda (nurra) cumolo di pietre e cavità. I nuraghi erano delle torri circolari di pietra affiancati a dei centri fortificati per controllare il territorio. Ogni nuraghe costituiva il cuore del centro fortificato che spesso era in lotta con i nuraghi vicini, quindi si capisce che i nuraghi erano popolati da guerrieri, mentre i contadini e i pastori vivevano nelle costruzione intorno al nuraghe, così in caso di guerra potevano rifugiarsi nel nuraghe. Le principali attività economiche erano agricoltura allevamento e metallurgia, in particolar modo lavoravano il bronzo, però c'è da dire che si dedicavano anche ad essere abili marinai, probabilmente si ipotizza che siano appartenuti ai popoli del mare che effettuarono delle incursioni sulle coste dell' Egitto intorno al 1200 a.C. grazie alle vie di comunicazione via mare ebbero anche contatti commerciali con i fenici che avevano stabilito li i loro magazzini. Intorno alla prima metà del 2° millennio a.C. la penisola fu sede di migrazioni di popoli indoeuropee, questi popoli arrivavano dall'Asia in Europa, o attraverso i valichi alpini in estate o attraverso il mare in inverno, l'arrivo di queste popolazioni modificò il quadro etnico linguistico culturale sociale economico di queste popolazioni, nell'aspetto sociale economico questi popoli erano soprattutto guerrieri e quindi formarono una classe sociale detta guerrieri nobili. Intorno al 1000 a.C. nell'area compresa tra Emilia Romania e Toscana sorge un'altra civiltà, la civiltà villanoviana, derivante da una località chiamata Villanova situata vicino Bologna, questa civiltà era dominata da famiglie nobili che vivevano in villaggi fortificati situati sulle alture e praticavano agricoltura e allevamento, questa popolazione secondo una tradizione proveniente dall'Europa; si scopri che questa popolazione era solita cremare i propri morti ma probabilmente potrebbe essere tradizione presa da popolazioni nomadi, dato non poter avere cimiteri stabili, questa si sviluppò con l'attività metallurgica, infatti furono loro ad introdurre in Italia la fabbricazione del ferro, questo gli permise anche loro di commerciare prodotti in ferro con l'oriente. Tra le popolazioni nomadi di origine indeuropea nel secondo millennio a.C. si stabilirono in varie regioni dell’Europa i Celti che si collocarono in varie zone d'Europa.
Hai bisogno di aiuto in Preistoria?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email