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Le Caratteristiche dell'Homo Sapiens


Secondo la teoria di Darwin, l'evoluzione porta all'adattamento e, a sua volta, alla sopravvivenza della specie.
Le cellule del nostro organismo si dividono in 2 categorie: omologhe e analoghe.
Le prime hanno la stessa struttura e svolgono la stessa funzione; le seconde, invece, hanno ugualmente la stessa funzione ma una struttura simile.
L'essere umano è un vertebrato, ciò significa che, al suo interno, possiede uno scheletro osseo che lo sostiene durante i movimenti (e lo mantiene in posizione eretta) e che cresce con il corpo stesso.
Il corpo umano, inoltre, possiede 2 cavità interne:
- toracica, formata da cuore, polmoni ed esofago;
- addominale, contenente lo stomaco, l'intestino e il fegato.
Le due cavità sono separate dal muscolo diaframma.
Gli uomini, e i mammiferi in genere, vengono definiti endotermi per la presenza dell'ipotalamo, grazie a cui riescono a mantenere una temperatura corporea elevata e costante, oscillante tra i 35 e i 37 gradi.
A differenza degli uomini, gli animali sono ectotermi perché regolano la temperatura interna assorbendo o cedendo calore all'esterno.
Gli esseri umani, quindi, hanno una precisa organizzazione strutturale che comporta la presenza di cellule pluripotenti che si specializzano in tessuti, i quali si uniscono per formare gli organi, che lavorano insieme negli apparati e infine nella composizione dell'organismo stesso.
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