Genius 5605 punti

Seconda rivoluzione industriale: costume e società
Il livello d’istruzione migliorò sensibilmente e tutti i governi europei si impegnarono al massimo per sconfiggere l’analfabetismo. Allo stesso tempo l’istruzione femminile si diffondeva sempre di più perché le figlie delle famiglie di estrazione sociale elevata furono mandate a studiare, essendo comunque poi escluse dal lavoro. Si formarono, soprattutto in Inghilterra i primi partiti femministi.
In alcuni, seppur rari, casi, le donne che riuscivano a laurearsi riuscivano a trovare un’occupazione, spesso come insegnanti elementari;
La nuova piega che stava assumendo la questione femminile è esemplificata da Marie Curie, con le sue due lauree e due premi Nobel.
La classe borghese che aveva preso sempre più importanza in Europa cominciò a stratificarsi: la piccola borghesia era rappresentata da quel ceto crescente formato dagli impiegati, la media borghesia era rappresentata dalle professioni tradizionali come quelle dell’avvocato, il medico e il notaio, mentre l’alta borghesia era composta dagli imprenditori. Molto variegata era anche la classe operaia. Nella famiglia borghese la donna non aveva alcun ruolo, mentre a livello popolare godeva di più libertà e riusciva spesso a ritagliarsi qualche mansione.

Negli ultimi anni dell’Ottocento nacquero in tutta Europa i partiti socialisti in seguito ai problemi sociali dovuti al rapido cambiamento dell’economia. Le dure condizioni di lavoro e di vita degli operai portavano a malcontento e alla pretesa di un tenore di vita migliore.
I luoghi di lavoro portavano alla manodopera frequenti malattie e infortuni degli operai. Di conseguenza, sorsero i primi sindacati per difendere i diritti dei lavoratori finchè in Inghilterra, nel 1834, nacquero le Trade Unions.
Sebbene le difficoltà della classe operaia poneva seri problemi a livello sociale, si espandeva sempre di più il benessere della classe media.
In questo contesto, attività come lo sport ebbero uno sviluppo rilevante perché le famiglie avevano una maggior disponibilità economica, e potevano quindi dedicarsi allo svago, che in precedenza era solo appannaggio dei più ricchi. Sport come il tennis e il golf rimasero sempre tipici delle classi abbienti, al ceto medio basso solitamente si addicevano maggiormente gli sport di squadra.
Gli sport di squadra, tuttavia, si prestavano a diventare fonte di spettacolo e nacquero diverse società sportive e i primi campionati professionistici, ricavandone un buon guadagno.
Una delle prime squadre di calcio nate in quel periodo fu il Manchester United, che fu anche una delle prime a munirsi di uno stadio di proprietà il famosissimo Old Trafford.
La nascita dei touring club permise la diffusione del turismo tra i ceti medi, parallelo al miglioramento dei servizi di informazioni e dei trasporti, che si resero più efficienti.
In questo breve periodo felice l’Europa era al centro del mondo e conobbe un aumento demografico importante, non dovuto a un aumento delle nascite, che semmai erano diminuite specialmente nelle zone più ricche (si diffusero anche i metodi di contraccezione), quanto piuttosto alla bassa mortalità: queste innovazioni e la crescita economica portarono ad un netto miglioramento del tenore di vita.

Hai bisogno di aiuto in Storia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email