Concetti Chiave
- Agli inizi del Cinquecento, la Russia si espanse sotto Ivan IV, noto come Ivan il Terribile, che consolidò il potere sottraendolo ai boiari.
- Ivan IV implementò riforme amministrative e giuridiche per limitare il potere dell'aristocrazia e rafforzare l'autorità centrale.
- Il territorio russo fu diviso in due zone: l'opricnina, sotto l'autorità regia, e la zemscina, controllata dalla Duma, con conseguenti abusi sui contadini.
- In politica estera, Ivan IV conquistò territori strategici come la regione tartara del Volga e la Siberia occidentale, ma fallì nel tentativo di ottenere il controllo del Mar Baltico.
- Dopo la morte di Ivan IV, la Russia visse un periodo di instabilità noto come "epoca dei torbidi", fino all'ascesa della dinastia Romanov nel 1613.
Qual è l'espansione territoriale della Russia?
Agli inizi del Cinquecento la Russia occupava già un vastissimo territorio che si estese ulteriormente verso orietne sotto il regno di Ivan IV (1547-1584).
Il regno di Ivan IV
Ivan IV fu il vero fondatore dello Stato russo. Si fece nominare zar (dal latino Caesar, "Cesare", cioè "imperatore") di tutte le Russie e assunse il potere sottraendo il controllo del governo ai boiari, la potente aristocrazia russa. Durante tutto il suo regno la lotta contro i boiari fu costante e feroce. Ne fece assassinare circa quattromila: per questo gli venne attribuito l'appellativo di Terribile. Ivan aveva vissuto la sua infanzia e giovinezza in un clima di complotti e violenze, segnato dagli intrighi della nobiltà da n lato e dalle esplosioni del malcontento popolare dall'altro. Si era convinto perciò della necessità di limitare il potere dell'aristocrazia per rafforzare l'autorità centrale. In questa direzione andarono le sue riforme amministrative e giuridiche.
Riforme e divisioni territoriali
Il territorio fu diviso in due zone: una sotto l'autorità regia, l'opricnina; l'altra, la zemscina, affidata al controllo della Duma, ossia il Consiglio dei boiari. Nelle terre dei boiari i contadini furono sottosti a un nuovo servaggio e furono vittime di arbitri e violenze.
Successi e fallimenti in politica estera
In politica estera Ivan il Terribile ottenne una serie di successi nll'espansione verso sud-ovest, conquistando la regione tartara del Volga, Astrakan e la ricca area della Siberia occidentale. Per le sconfitte subite dai Polacchi e dagli Svedesi fallì invece l'obiettivo di raggiungere il Mar Baltico attraverso la conquista della Livonia e dell'Estonia.
L'epoca dei torbidi e la dinastia Romanov
L'autocrazia costruita da Ivan il Terribile s'incrinò alla sua morte. Dopo il regno di suo figlio Fedor I (1584-1598), debole e incapace, la Russia attraversò un confuso periodo di lotte per il potere: la cosiddetta "epoca dei torbidi", con tensioni sociali, insurrezioni contadine e anche invasioni straniere di Svedesi e Polacchi.
Solo nel 1613 l'ordine venne ristabilito: l'ascesa al trono dello zar Michele Romanov diede origine alla dinastia che goverò la Russia fino al 1917.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali riforme di Ivan IV per rafforzare l'autorità centrale?
- Quali successi e fallimenti caratterizzarono la politica estera di Ivan IV?
- Cosa accadde in Russia dopo la morte di Ivan IV?
Ivan IV, noto come Ivan il Terribile, attuò riforme amministrative e giuridiche per limitare il potere dei boiari e rafforzare l'autorità centrale, assassinando circa quattromila nobili e dividendo il territorio in due zone: l'opricnina, sotto il controllo regale, e la zemscina, affidata alla Duma.
Ivan IV ottenne successi nell'espansione territoriale verso sud-ovest, conquistando la regione tartara del Volga e la Siberia occidentale, ma fallì nel tentativo di raggiungere il Mar Baltico a causa delle sconfitte contro Polacchi e Svedesi.
Dopo la morte di Ivan IV, la Russia entrò in un periodo di confusione noto come "epoca dei torbidi", caratterizzato da lotte per il potere e tensioni sociali, fino al ristabilimento dell'ordine con l'ascesa al trono di Michele Romanov nel 1613.