Concetti Chiave
- La Francia pre-rivoluzionaria era divisa in tre Stati: nobiltà, clero e borghesia, ognuno con ruoli e caratteristiche specifiche.
- La nobiltà era suddivisa in tre categorie: corte, provinciale e di toga, e rappresentava un modello attaccato al potere in crisi.
- Il clero si divideva in alto clero, formato da nobili, e basso clero, composto da preti che vivevano delle rendite del popolo.
- La borghesia, composta da professionisti come avvocati e notai, giocò un ruolo cruciale nella ribellione contro l'ancien regime, sostenendo ideali illuministi.
- La rivoluzione iniziò con la frattura tra il Terzo Stato e l'aristocrazia, culminando con la Presa della Bastiglia e la formazione dell'Assemblea Nazionale Costituente.
Divisione sociale della Francia
La Francia è divisa in tre Stati: nobiltà, clero e borghesia.
Caratteristiche della nobiltà
La nobiltà è caratterizzata dall'ancien regime e dal rovesciamento del rapporto fra ideale e potere ed entrerà in crisi perché rappresenterà il modello di uomo attaccato al potere; c'erano tre tipi di nobiltà:
-quella di corte;
-quella provinciale composta da nobili che vivono sul proprio territorio;
-quella di toga composta da persone che hanno ricevuto un titolo nobiliare in ricompensa dei servigi.
Struttura del clero
Il clero era diviso in due fazioni:
-alto clero (secondi figli delle famiglie nobili);
-basso clero (preti che vivevano della rendita del popolo e ricevevano la porzione congrua d'alto clero, ossia la porzione di soldi che rimaneva dalle loro rendite).
Ruolo della borghesia
La borghesia sfruttò il popolo ed aveva un'economia redditiera (chi compra il terreno investendo i soldi). La borghesia professionistica composta da avvocati, notai e magistrati, credeva nell'illuminismo e combatteva per un ideale.
Ideale e ideologia
Ideale: cosa bella che capita e che non bisogna imporla con la forza (es: I conquistadores americani che vanno in America per esportare la civiltà).
Ideologia: progetto o invenzione da applicare che nasce da un singolo uomo e che per imporla c'è bisogno della violenza e si trasforma in totalitarismo (ad esempio Hitler che vuole eliminare gli Ebrei).
Qual è l'inizio della rivoluzione francese?
La rivoluzione francese nacque dalla ribellione della borghesia contro l'ancien regime.
Convocazione degli Stati Generali
Nel 1774 salì al trono Luigi XVI che chiamò a dirigere le finanze Malershebes e Turgot che tentarono di far pagare le tasse agli aristocratici ma ciò scatenò i nobiliari e il re fu costretto a cacciare il ministro. A loro succedettero Necker, Calonne e Lómenie di Brienne e quest'ultimo il 1 maggio 1789 convocò gli Stati Generali, un'assemblea che non aveva poteri legislativi ma solo funzioni consultive composta daj rappresentanti dei 3 Stati che formavano la Francia.
Frattura tra Stati e Assemblea Nazionale
Ben presto si arrivò alla frattura fra il 3 Stato e l'aristocrazia e nacque l'Assemblea Nazionale Costituente col compito di elaborare una costituzione monarchica. Il 3 Stato ottenne il permesso di votare per testa (a persona) mentre prima si votava per ordine (i 3 Stati votavano separatamente).
Presa della Bastiglia e conseguenze
I disordini nelle campagne e la Presa della Bastiglia permisero la formazione di una Guardia Nazionale formata da borghesi e comandata da La Fayette per reprimere la rivoluzione: infatti trasferì la corte a Parigi per evitare guerre contro la famiglia reale.
Tentativo di fuga di Luigi XVI
Il 20 Giugno 1971 il re Luigi XVI tentò la fuga ma fu arrestato a Varennes in Belgio. Nel Settembre 1971 si scioglie l'Assemblea Nazionale Costituente e nasce l'Assemblea Legislativa (sistema monocamerale).
Domande da interrogazione
- Quali sono i tre Stati che compongono la divisione sociale della Francia?
- Come si caratterizza la nobiltà durante l'ancien regime?
- Qual è il ruolo della borghesia nella società francese pre-rivoluzionaria?
- Quali eventi segnarono l'inizio della rivoluzione francese?
La Francia è divisa in tre Stati: nobiltà, clero e borghesia, ognuno con caratteristiche e ruoli distinti.
La nobiltà, rappresentante del potere, è in crisi a causa del suo attaccamento al potere e si suddivide in tre tipi: nobiltà di corte, provinciale e di toga.
La borghesia, composta da professionisti come avvocati e notai, sfruttava il popolo e sosteneva l'illuminismo, lottando per un ideale di cambiamento.
La rivoluzione francese iniziò con la ribellione della borghesia contro l'ancien regime, culminando nella convocazione degli Stati Generali e nella frattura tra il 3 Stato e l'aristocrazia.