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Concetti Chiave

  • L'Illuminismo si oppose alle religioni positive, promuovendo tolleranza e libertà di fede in un'Europa segnata da guerre di religione e intolleranza.
  • Voltaire, figura centrale dell'Illuminismo, sostenne la tolleranza attraverso scritti come il "Trattato sulla tolleranza" e azioni pubbliche significative.
  • Nonostante il suo motto contro il fanatismo, Voltaire non era ateo, credendo in una religione naturale basata sulla ragione.
  • La visione di Voltaire includeva la convinzione che l'Essere superiore non coincide con il Dio delle religioni rivelate, evitando il monopolio della verità.
  • L'idea di tolleranza si sviluppò come corollario della religione naturale, incoraggiando la libertà di credere senza dogmi rigidi.

L'illuminismo e le religioni positive

L'Illuminismo fu laico, ma non sempre ateo o antireligioso. Il suo principale bersaglio polemico furono le "religioni positive" o "rivelate", consolidate in dogmi, riti, apparati, e divise da reciproche intolleranze. In un'Europa in cui era ancora fresco il sangue versato nelle guerre di religione (le guerre di religione erano i conflitti scoppiati in Europa tra Cinquecento e Seicento dopo la Riforma protestante, sia all'interno dei singoli stati, fra cattolici e protestanti, sia fra diversi stati) e in cui le discriminazioni religiose continuavano a essere la regola, l'Illuminismo si schierò contro ogni forma di fanatismo, in favore della tolleranza, cioè della possibilità per chiunque di professare liberamente la propria fede. In prima fila, in questa battaglia, fu il francese Voltaire (1694-1778), non solo con gli scritti - come il Trattato sulla tolleranza (1765) - ma anche con azioni che ebbero grande risonanza pubblica.

Voltaire e la tolleranza?

Voltaire, che pure aveva per motto "Ecrasez l'Infame" ("Schiacciate l'infame", cioè il fanatismo cristiano), non era ateo, ma, come altri illuministi, coltivava la fede in una religione naturale: è la ragione stessa che spinge l'uomo a credere nell'esistenza di un Essere superiore, creatore di tutte le cose. Ma tale Essere non si identifica necessariamente con il Dio delle religioni rivelate, nessuna delle quali può dunque pretendere di possedere il monopolio della verità. La pratica della tolleranza era dunque un diretto corollario dell'idea di religione naturale.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il principale obiettivo dell'Illuminismo riguardo alle religioni?
  2. L'Illuminismo si oppose alle "religioni positive" e al fanatismo, promuovendo la tolleranza e la libertà di professare la propria fede, in un contesto di intolleranza e guerre di religione in Europa.

  3. Chi è stato un importante sostenitore della tolleranza durante l'Illuminismo?
  4. Voltaire è stato un protagonista nella lotta per la tolleranza, non solo attraverso i suoi scritti, come il "Trattato sulla tolleranza", ma anche con azioni pubbliche significative.

  5. Qual è la visione di Voltaire riguardo alla religione?
  6. Voltaire non era ateo, ma credeva in una religione naturale, sostenendo che la ragione porta l'uomo a riconoscere un Essere superiore, senza che questo debba corrispondere al Dio delle religioni rivelate.

Domande e risposte

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