Guerra di Successione americana


Il mondo comincia a non essere più europeocentrico, gli Stati Uniti d’America hanno sempre un ruolo maggiore.
Gli USA dal punto di vista economico erano divisi in 2 parti: la parte settentrionale era commerciale e industriale, mentre la parte meridionale era caratterizzata dalle piantagioni di cotone, zucchero e tabacco. Erano due mondi diversi e distinti, tanto più che al sud era ancora presente la schiavitù. I nordisti si scagliano contro la schiavitù, non per motivi di giustizia ma economici: gli industriali del nord dovevano pagare gli operai, e un operaio salariato aveva u costo maggiore di uno schiavo.
Inoltre c’è un’altra differenza: gli Stati Uniti del nord erano unionisti, ovvero desideravano che gli USA diventassero un paese centralizzato, mentre quelli de sud preferivano l’autonomia.
La situazione esplode nel 1861 quando vengono proclamati gli Stati Confederati d’America, così gli stati del sud si uniscono e creano un’alleanza: si preparano ad una guerra contro il nord. Per un paio d’anni la situazione rimane fluid, ma nel 1863 la situazione precipita perché Lincoln abolisce per legge la schiavitù che era un colpo terribile all’economia sudista e alla pacificazione tra le due fazioni. Tuttavia Lincoln si sforza affinché la guerra non vada oltre, per non far diventare uno scontro economico in uno scontro civile.
Nel 1865 Lincoln viene assassinato da un sudista, il nord risponde a questa uccisione cercando di conquistare l’economia del sud come una vera e propria colonizzazione. Così i sudisti se la prendono con il nemico più debole: la popolazione nera. Era stata liberata dalla schiavitù sulla carta ma in realtà di fatto non accade ciò, le loro condizioni non cambiano ma peggiorano.
Si crea un movimento razzista che vede nei neri la causa delle problematiche economiche che stava attraversando il sud. Addirittura nasce i Ku Klux Klan, un’organizzazione segreta che faceva della superiorità della razza bianca la sua base ideologica, si rendevano protagonisti di uccisioni e stupri. Il problema è che nei posti di potere degli Stati Confederati del sud, la maggior parte della popolazione era bianca, e nella realtà un reato commesso da un nero non era visto dalla magistratura come un reato commesso da un bianco.
Quelli del sud se la prendevano con la popolazione nera quando in verità il vero problema sono quelli del nord.
Il sistema sudista è un sistema che soccomberà, perché il nord è economicamente e politicamente più forte. Negli USA si sta creando una società basata sull’economia industriale: grandi industrie che necessitano grandi quantità di manodopera.

Accade il fenomeno dell’emigrazione intercontinentale, dove soprattutto italiani e irlandesi cercano fortuna nelle industrie. Negli USA di fine 800/inizio 900 c’è ancora possibilità di mobilità sociale: cioè essendo l’iniziativa privata la base economica le persone possono migliorare le proprie condizioni di vita. Nasce il concetto del self made man, che magari da operaio si crea la propria impresa.

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