Concetti Chiave
- Luigi XIV divenne Re da bambino, con la reggenza inizialmente affidata alla madre e al cardinal Mazzarino.
- Per il suo governo, Luigi XIV scelse ministri borghesi o della nobiltà di toga, favorendo competenza e ascesa sociale.
- Creò la Corte di Versailles per la Nobiltà di Spada, mantenendo il loro supporto pur non apprezzandoli completamente.
- La vita alla Corte era regolata da un rigoroso insieme di etichette, garantendo la fedeltà degli aristocratici al Re.
- L'incoronazione di Luigi XIV nel 1654, accompagnata dalla consacrazione, servì a costruire la sua immagine sacra e potente.
Qual è la reggenza di Luigi XIV?
Luigi XIV divenne Re quando era ancora un bambino, quindi la reggenza della Monarchia venne mantenuta inizialmente dalla madre Anna d’Austria e dal cardinal Mazzarino, che svolgeva le funzioni di Primo Ministro.
La scelta dei ministri
Una volta diventato Re a tutti gli effetti, egli iniziò ad assumere nel suo governo dei Ministri di origine borghese o persone originarie da famiglie della nobiltà di toga (nobiltà di funzionari, che possedevano e potevano ereditare cariche burocratiche); Luigi decide di fare ciò poiché preferiva avere persone di qualità e competenza che nobili magari incapaci di svolgere le proprie mansioni, inoltre così Luigi offriva ai Borghesi la possibilità di migliorare la loro ascesa sociale, quasi a raggiungere l’importanza dei Nobili, e così allentava inoltre le tensioni tra i due ceti sociali.
La nobiltà di spada e Versailles
Dunque la Nobiltà di Spada, composta da famiglie dell’altissima e antichissima nobiltà, veniva vista non bene da Luigi XIV, ma non poteva eliminarli dalla sua Monarchia, poiché la loro autorevolezza sociale e il loro peso economico erano ancora notevoli, quindi decise di creare una Corte dedicata a tutti loro, facendo costruire fuori Parigi, a Versailles, un’enorme palazzo che possa ospitare tutta la Nobiltà di Spada.
L'etichetta e il consenso politico
La vita nella Corte era regolamentata da un’Etichetta, cioè da un insieme di regole di comportamento che tutti dovevano rispettare.
Comunque il Re in cambio di questa lussuosa residenza, voleva in cambio la fedeltà alla sua persona, facendo così Luigi XIV fu in grado di costruirsi un consenso politico anche tra gli strati d’élite della popolazione.
L'incoronazione e la propaganda sacra
Luigi XIV venne incoronato a Reims nel 1654, oltre all’incoronazione venne anche consacrato, per mostrare la sua natura sacra e il suo potere.
Quindi il Re attuava una propaganda per farsi mostrare alla gente come una persona sacra, in grado anche di guarire mali altrui, come ad esempio attraverso l’imposizione delle mani sui malati di scrofola (tubercolosi).
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della reggenza nella vita di Luigi XIV?
- Come influenzò Luigi XIV la scelta dei suoi ministri?
- In che modo Luigi XIV gestì la Nobiltà di Spada?
Luigi XIV divenne Re da bambino, quindi la reggenza fu inizialmente gestita dalla madre Anna d’Austria e dal cardinal Mazzarino, che fungeva da Primo Ministro.
Luigi XIV scelse ministri di origine borghese o della nobiltà di toga per garantire competenza e qualità, favorendo così anche l'ascesa sociale dei borghesi e riducendo le tensioni tra i ceti sociali.
Pur non potendo eliminare la Nobiltà di Spada, Luigi XIV creò una Corte a Versailles per ospitarli, garantendo così la loro fedeltà e costruendo un consenso politico tra le élite.