Concetti Chiave
- L'Esercito Francese divenne un attore centrale nella politica francese durante la Rivoluzione, a causa dell'instabilità politica dell'epoca.
- Tra il 1791 e il 1799, l'esercito fu riorganizzato con l'introduzione della Leva Obbligatoria, che permetteva il reclutamento forzato e quello volontario.
- Il malcontento tra i soldati aumentò, poiché molti giovani venivano strappati dalle famiglie per combattere guerre di cui non conoscevano i motivi.
- Grazie alla riorganizzazione, l'Esercito Francese riuscì a espandere i confini della Francia e a difendersi efficacemente dagli attacchi nemici.
- Napoleone Bonaparte emerse come figura chiave, guidando l'esercito nelle conquiste di territori come i Paesi Bassi Austriaci, l’Olanda, la Svizzera e la Penisola Italiana.
-L’Esercito Francese e la Guerra nella fine del XVIII secolo-
Qual è l'importanza dell'esercito francese?
Viste le condizioni d’instabilità politica portate dalla Rivoluzione, l’Esercito iniziò ad assumere un grande valore proprio nella politica francese stessa.
Riorganizzazione e leva obbligatoria
Tra il 1791 e il 1799 l’Esercito Francese venne completamente riorganizzato.
Nel 1793 il Parlamento approvò una legge che introduceva la Leva Obbligatoria; quindi erano due i possibili metodi di arruolamento: il reclutamento forzato (Leva Obbligatoria) e quello volontario.
Queste truppe “rivoluzionarie” però, nonostante combattessero per evitare che venisse restaurato l’ancien régime, si davano solitamente al saccheggio, che consideravano legittimo se effettuato al di fuori del suolo Francese, ma veniva praticato anche nella stessa Francia; inoltre tra i soldati, visti il metodo di reclutamento forzato, si diffuse un certo malcontento, poiché dei giovani venivano strappati dalle loro famiglie per combattere delle guerre, delle quale magari non conoscevano nemmeno i motivi.
Conquiste e Napoleone Bonaparte
Comunque questo nuovo Esercito Francese portò la Francia ad espandere i propri confini e a riuscire a difendersi ottimamente dagli attacchi nemici.
Tra il 1794 e il 1799 la Francia occupò vari territori, come i Paesi Bassi Austriaci, l’Olanda, la Svizzera e la Penisola Italiana.
Tra i protagonisti di queste nuove conquiste, spicca su tutti il generale Napoleone Bonaparte.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo dell'Esercito Francese durante la Rivoluzione?
- Come è avvenuta la riorganizzazione dell'Esercito Francese tra il 1791 e il 1799?
- Quali territori furono conquistati dalla Francia tra il 1794 e il 1799 e chi ne fu il principale artefice?
L'Esercito Francese assunse un grande valore nella politica francese a causa dell'instabilità politica portata dalla Rivoluzione, diventando un attore chiave nel mantenimento dell'ordine e nella difesa della nazione.
L'Esercito Francese fu completamente riorganizzato e nel 1793 fu introdotta la Leva Obbligatoria, che prevedeva sia il reclutamento forzato che quello volontario, suscitando malcontento tra i soldati per il distacco dalle famiglie.
Tra il 1794 e il 1799, la Francia occupò territori come i Paesi Bassi Austriaci, l’Olanda, la Svizzera e la Penisola Italiana, con il generale Napoleone Bonaparte che si distinse come protagonista delle conquiste.