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Concetti Chiave

  • Elisabetta I ha governato per quasi cinquant'anni, stabilendo un regno duraturo rispetto ai suoi predecessori, con un focus su una politica religiosa moderata.
  • La regina ha riportato l'Inghilterra al protestantesimo, garantendo la legittimità del suo governo e la pacificazione religiosa attraverso una Chiesa anglicana inclusiva.
  • Elisabetta ha sostenuto i protestanti in Europa, finanziando e supportando militarmente gli Ugonotti in Francia e i rivoltosi nei Paesi Bassi contro le minacce cattoliche.
  • Il suo regno ha visto l'inizio della colonizzazione inglese nel Nord America, con la fondazione della Virginia, e un'espansione del commercio con le colonie spagnole.
  • La presenza inglese a Livorno ha avuto un impatto duraturo, trasformando la città in un centro di scambio culturale e commerciale, libero e vivace.

Il regno di Elisabetta I

Elisabetta I governerà fino al 1603 (ha un regno lunghissimo, quasi cinquant'anni) e in forma della sua lunga politica l’Inghilterra, mentre con Edoardo VI e Maria Tudor aveva avuto riforme di breve respiro, risente molto delle scelte prese.

Qual è la politica religiosa e stabilità durante il regno di Elisabetta I?

Figlia di Anna Bolena, una volta salita al trono è costretta a far tornare l’Inghilterra al protestantesimo, perché è quella religione l’unico motivo d’essere della sua stessa successione (se fosse cattolica non sarebbe sul trono). Tuttavia, sullo stampo di Edoardo VI, nei primi anni di regno le sue scelte sono molto moderato: c’è una Chiesa anglicana all'interno della quale si possono riconoscere, seppur con qualche limitazione o compromesso, sia cattolici che calvinisti. A Elisabetta non interessano le questioni teologiche, ma unicamente l’essere a capo della Chiesa, il garantire la legittimità, la stabilità del proprio governo e il consentire la pacificazione religiosa del paese.

Sostegno ai protestanti

Tuttavia, le minacce di successione portate dai paesi cattolici e soprattutto dalla Spagna fanno sì che Elisabetta si impegni, sul piano internazionale, per sostenere i protestanti: essa finanzia e sostiene con contingenti militari sia gli Ugonotti in Francia, sia i rivoltosi nei Paesi Bassi.

Espansione mercantile e coloniale

L’altra linea di sviluppo che prende piede sotto il suo regno, comunque già emersa nell'Inghilterra del ‘500 e che va rafforzandosi, è lo sviluppo mercantile e marittimo del paese. Le prime forme di colonizzazione degli Inglesi, che finora non sono ancora emersi come una significativa potenza coloniale, nel Nord America avvengono sotto il regno di Elisabetta, che le finanzia: la prima colonia inglese nord americana è la Virginia, in onore di Elisabetta I che non si era sposata, che viene costituita negli anni ’80 del ‘500 da uno dei suoi ammiragli preferiti, Sr. Walter Raleigh, il quale intreccerà anche rapporti amorosi con la regina.

Commercio e conflitti con la Spagna

Elisabetta I dà precisi incarichi ai suoi ammiragli affinché commercino con le colonie spagnole in Sud America, cosa finora vietata, e soprattutto diano la caccia ai galeoni spagnoli, depredandoli, che ogni anno portavano metalli preziosi dall'America alla Spagna. Si trattava di una sorta di guerra non dichiarata, ma reale, condotta dall'Inghilterra contro la Spagna. I mercanti inglesi acquistano quindi, progressivamente, peso sul Mediterraneo, sostituendosi ai mercanti veneziani e spagnoli come intermediari commerciali; essi fanno scalo soprattutto nel porto di Livorno e da lì comprano merci orientali portandoli in numerosi porti del Mediterraneo.

Influenza inglese a Livorno

La presenza degli Inglesi a Livorno a lasciato il segno per secoli: fra i centri editoriali italiani, spesso le opere più interessanti erano stampate a Livorno, come Dei delitti e delle pene; la presenza inglese fa dunque di Livorno un luogo dove c’è uno scambio di culture e di idee più vivace e meno controllato, le autorità non hanno interesse a limitare la libertà dei livornesi perché la presenza inglese è troppo importante dal punto di vista economico per essere messa in discussione.

L'eredità navale di Elisabetta

L’importanza della politica commerciale e navale dell’Inghilterra in età elisabettiana è così evidente che la regina, nel pieno del suo regno, si fa ritrarre con sullo sfondo, visibili da una finestra aperta, non le campagne inglesi ma una flotta navale: quello è volutamente il lascito politico del suo regno.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il principale obiettivo religioso di Elisabetta I durante il suo regno?
  2. Elisabetta I ha dovuto riportare l'Inghilterra al protestantesimo per garantire la legittimità della sua successione, creando una Chiesa anglicana che cercava di unire cattolici e calvinisti, senza interessarsi troppo alle questioni teologiche.

  3. Come ha sostenuto Elisabetta I i protestanti a livello internazionale?
  4. Elisabetta I ha finanziato e supportato militarmente i protestanti, in particolare gli Ugonotti in Francia e i rivoltosi nei Paesi Bassi, per contrastare le minacce cattoliche, specialmente dalla Spagna.

  5. Qual è stata la prima colonia inglese in Nord America e chi l'ha fondata?
  6. La prima colonia inglese in Nord America è stata la Virginia, fondata negli anni '80 del '500 da Sir Walter Raleigh, un ammiraglio preferito di Elisabetta I, in onore della regina che non si era sposata.

  7. In che modo Elisabetta I ha influenzato il commercio con la Spagna?
  8. Elisabetta I ha incaricato i suoi ammiragli di commerciare con le colonie spagnole e di attaccare i galeoni spagnoli, avviando una guerra non dichiarata che ha aumentato il peso dei mercanti inglesi nel Mediterraneo.

  9. Qual è stata l'eredità navale di Elisabetta I?
  10. L'eredità navale di Elisabetta I è evidente nella sua politica commerciale, tanto che nel suo ritratto ufficiale si fa ritrarre con una flotta navale sullo sfondo, sottolineando l'importanza della potenza marittima per l'Inghilterra.

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