Concetti Chiave
- La crisi della Chiesa pre-riforma evidenziò la necessità di combattere la corruzione del clero e richiamare i fedeli all'amore per il prossimo.
- Il Concilio di Trento, convocato nel 1545, mirava a chiarire le verità di fede e a rinnovare l'organizzazione ecclesiastica per contrastare il protestantesimo.
- Il Concilio respinse la dottrina protestante, riaffermando l'importanza della fede e delle opere per la salvezza e confermando il ruolo centrale del clero e dei sacramenti.
- Per riformare la Chiesa, furono imposte misure di disciplina ai sacerdoti e vescovi, come il divieto di matrimonio e l'istituzione di seminari.
- Il concilio è un'assemblea di vescovi che discute questioni importanti riguardanti la fede, la disciplina e i costumi della Chiesa, riaffermando dogmi fondamentali.
Indice
La crisi della Chiesa
Già prima della Riforma protestante, alcuni fedeli ed esponenti del clero cattolico si erano impegnati contro la crisi della Chiesa. Essi volevano ricondurre la Chiesa al suo vero compito, impedire la corruzione del clero, richiamare all’amore per il prossimo tutti i cristiani e soprattutto i sacerdoti. All’inizio questi sforzi dei riformatori cattolici furono ostacolati dalla maggioranza degli ecclesiastici impegnati a preoccuparsi solo della ricchezza e del potere.
Fu proprio il protestantesimo a favorire la riforma cattolica. La Chiesa si impegnò per frenare la diffusione del protestantesimo. Questo aspetto della sua iniziativa è chiamato Controriforma, per sottolineare l’opposizione alla Riforma protestante.
Qual è il significato del concilio di Trento?
Paolo III convoca il Concilio di Trento
Il papa Paolo III decise di convocare un concilio ecumenico, cioè un’assemblea di tutti i vescovi.
Secondo il papa il concilio doveva affrontare due questioni fondamentali:
• La precisazione della verità di fede;
• Il rinnovamento della Chiesa e della sua organizzazione ecclesiastica.
Il Concilio venne convocato a Trento nel 1545, località scelta perché a metà strada tra Roma e la Germania. I protestanti invitati al Concilio lo abbandonarono perché sia loro che i cattolici non intendevano rinunciare alle proprie convinzioni. Nel 1563 il concilio si chiuse ed i suoi decreti furono approvati da papa Pio IV.
Dottrina e rifiuto protestante
Il rifiuto della dottrina protestante
Sul piano della dottrina, il concilio respinse tutti gli argomenti che erano sostenuti dai protestanti e precisò con chiarezza le verità fondamentali del cristianesimo.
• Il Concilio stabilì che i fedeli dovevano credere alla Bibbia ma anche alle spiegazioni che la Chiesa ne aveva dato;
• La salvezza non dipende solo dalla fede, ma sono necessarie sia la fede che le opere buone;
• Il Concilio riaffermò il ruolo fondamentale del clero;
• La gerarchia ecclesiastica fu riconfermata insieme al ruolo del papa come capo supremo della Chiesa e sostituito di Cristo in terra;
• Tutti i sette sacramenti vennero confermati;
• I riti religiosi dovevano esser celebrati in latino.
Riorganizzazione ecclesiastica
La nuova organizzazione della Chiesa
Per porre rimedio alla corruzione del clero, i sacerdoti e i vescovi vennero invitati a una maggiore disciplina e spinti a dedicarsi completamente alle esigenze spirituali dei fedeli:
• Si obbligarono i parroci e i vescovi a vivere nel luogo della propria sede;
• I parroci furono sottoposti allo stretto controllo del vescovo;
• Vennero istituiti dei seminari;
• Venne riconfermato per tutti i sacerdoti il divieto di matrimonio.
Significato del concilio
Il Concilio ed i dogmi
La parola concilio significa riunione ed indica l’assemblea dei vescovi riuniti per discutere e prendere decisioni su questioni importanti relative alla fede, alla disciplina e ai costumi della Chiesa e della comunità dei fedeli.
Durante il Concilio furono riaffermati tutti i dogmi, cioè le verità religiose ritenute fondamentali ed immutabili dalla Chiesa.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali preoccupazioni che hanno portato alla convocazione del Concilio di Trento?
- Come ha reagito il Concilio di Trento alla dottrina protestante?
- Quali misure furono adottate per riorganizzare la Chiesa dopo il Concilio di Trento?
- Qual è il significato del termine "concilio" nel contesto della Chiesa?
Il papa Paolo III convocò il Concilio di Trento per affrontare la precisazione della verità di fede e il rinnovamento della Chiesa e della sua organizzazione ecclesiastica.
Il Concilio respinse gli argomenti protestanti, riaffermando la necessità di credere sia nella Bibbia che nelle spiegazioni della Chiesa, e stabilendo che la salvezza richiede sia fede che opere buone.
Per combattere la corruzione del clero, furono imposte misure come l'obbligo per i sacerdoti di vivere nella propria sede, il controllo dei parroci da parte dei vescovi, l'istituzione di seminari e il divieto di matrimonio per i sacerdoti.
Il termine "concilio" indica una riunione di vescovi per discutere e prendere decisioni su questioni importanti riguardanti la fede, la disciplina e i costumi della Chiesa e della comunità dei fedeli.