Concetti Chiave
- La confessionalizzazione impone un controllo sociale che definisce comportamenti e regole in base alla scelta religiosa di un territorio, come evidenziato dalla professione di fede.
- Le confessioni europee si rigidiscono dopo il Concilio di Trento, formalizzando i propri credi e limitando il dibattito teologico, come dimostrato dal caso di Michele Serveto.
- Le missioni popolari cercano di convertire le popolazioni rurali, che mescolano tradizioni pagane e principi cristiani, a causa dell'isolamento e della scarsità di trasporti.
- Il disciplinamento sociale si manifesta attraverso la costruzione di carceri e manicomi, volti a isolare individui considerati devianti o problematici, sostituendo le pene corporali.
- Il controllo sociale aumenta con l'alfabetizzazione nelle aree protestanti, dove i bambini imparano a leggere per accedere direttamente ai testi sacri.
Indice
Che cosa si intende per confessionalizzazione e controllo sociale?
Anche dalla professio fidei emerge il pressante controllo da tutti i punti di vista sulla società, chiamato ‘confessionalizzazione’: la società assumeva dei tratti dettati dalla scelta confessionale operata in quel territorio. Tale confessionalizzazione assume la forma del disciplinamento, per cui si impongono alle popolazioni delle regole anche preesistenti, ma il cui rispetto non era perseguito con costanza ed osservanza dalle società laiche ed ecclesiastiche. Dopo il Concilio di Trento, ad esempio, si può essere denunciati se qualcuno ci sente bestemmiare in pubblico.
Rigidità dottrinale e alfabetizzazione
Con la confessionalizzazione tutte le confessioni europee si sclerotizzano, cioè trovano una formulazione ufficiale del proprio credo e a quella si attengono rigidamente: lo fa la Chiesa cattolica con la professio fidei, i luterani che divengono progressivamente più rigidi nell’adozione della Confessio Augustana (1530), lo fanno i calvinisti di Ginevra, in cui la disavventura di Michele Serveto convince tutti che non è più possibile, dagli anni ’50, un libero dibattito sulle questioni teologiche. La vicenda di Serveto dimostra come l’irrigidimento dottrinale non sia solo cattolico, ma investa tutte le professioni, come rappresenti una chiusura a tutte le varianti cattoliche che si potrebbero intraprendere. Il disciplinamento è una forma di controllo maggiore della società che non vale solo per l’Europa cattolica; in quella protestante, siccome ci doveva almeno teoricamente essere un contatto diretto fra l’individuo e il testo sacro, aumenta notevolmente l’alfabetizzazione: si pensa che i bambini devono essere messi in grado di leggere il tedesco (luterano) per poter leggere direttamente il testo sacro; il tedesco gli viene insegnato dal pastore, che può anche uniformare il comportamento degli allievi, in quanto la loro formazione è condivisa ed avviene in un luogo che fa capo ad un’istituzione religiosa.
Missioni popolari e isolamento rurale
Sia nell’area cattolica che in quella protestante si sviluppano le cosiddette ‘missioni popolari’: i ceti ecclesiastici vanno nelle aree rurali per portare al cristianesimo delle popolazioni che, a metà del ‘500, ancora vivevano sovrapponendo lasciti delle tradizioni pagane con i princìpi del cristianesimo; infatti, laddove i trasporti erano lenti e sporadici, l’isolamento delle aree rurali era fortissimo.
Costruzione di carceri e manicomi
Questo processo di disciplinamento della società passa anche per un fenomeno progressivamente crescente quale la costruzione di carceri e manicomi, che prendono nomi differenti nei vari paesi, volti ad evitare il vagabondaggio, la circolazione incontrollata delle persone, a rinchiudere le persone con problemi mentali, che non vengono più accettati come soggetti da soccorrere per ottemperare a doveri di carità o elementi quasi folklorici della società: siccome il pazzo, l’alienato è proprio colui che rompe il cardine, la disciplina del modello sociale lo si tende a rinchiudere. Anche la prigione viene via, via introdotta in sostituzione delle pene corporali o in denaro: ciò che prima veniva risarcito con frustate o ammende, viene ora risarcito con l’incarcerazione, cioè l’isolamento di soggetti che hanno comportamenti o esprimono concetti in grado di corrompere l’ordine sociale.
Domande da interrogazione
- Che cos'è la confessionalizzazione e come influisce sulla società?
- In che modo la rigidità dottrinale ha influenzato le confessioni religiose in Europa?
- Qual è il ruolo delle missioni popolari nelle aree rurali?
- Come si è evoluto il sistema di controllo sociale attraverso la costruzione di carceri e manicomi?
- Qual è l'importanza dell'alfabetizzazione nel contesto della confessionalizzazione?
La confessionalizzazione è un controllo sociale che impone regole alle popolazioni in base alla scelta confessionale del territorio, come evidenziato dalla professio fidei, che permette di denunciare comportamenti come la bestemmia in pubblico.
La rigidità dottrinale ha portato le confessioni europee a formulare ufficialmente il proprio credo, come dimostrato dalla Chiesa cattolica e dai luterani, limitando il dibattito teologico e chiudendo le varianti cattoliche, come nel caso di Michele Serveto.
Le missioni popolari, sviluppatesi sia nell'area cattolica che in quella protestante, miravano a cristianizzare popolazioni rurali che mescolavano tradizioni pagane con il cristianesimo, affrontando l'isolamento delle aree rurali.
La costruzione di carceri e manicomi è aumentata come forma di disciplinamento sociale, sostituendo le pene corporali e rinchiudendo individui con problemi mentali o comportamenti devianti, per mantenere l'ordine sociale.
L'alfabetizzazione è diventata cruciale, specialmente nelle aree protestanti, per permettere ai bambini di leggere il testo sacro, facilitando un contatto diretto con la religione e uniformando il comportamento attraverso l'istruzione religiosa.