Teemo92 di Teemo92
VIP 3655 punti

Nell’impero asburgico

L’impero asburgico, per la sua struttura, diviso in territori lontani dal centro del Paese, era difficilmente governabile. Nonostante ciò, l’imperatrice Maria Teresa alla morte del marito riuscì ad accentrare il potere nelle mani della corona e fece grandi progressi nel campo dell’istruzione. Lo Stato aprì e seguì le scuole dalle elementari alle secondarie; due furono gli aspetti di base dell’educazione nell’impero asburgico:
- La diffusione di una cultura più scientifica e storica con lo studio di argomenti che sarebbero serviti alla convivenza sociale;
- L’inculcare il principio dell’assoluta obbedienza alla corona.
Il limite di questa educazione è possibile notarlo nel divieto negli allievi di esprimere capacità critiche. Al dogmatismo religioso si era sostituito quello imperiale. Successivamente Maria Teresa e suo figlio Giuseppe II, oltre la scuola laica istituirono anche dei Seminari Generali per avviare nuovi sacerdoti al sacerdozio.
Nell’impero prussiano

In Prussia, l’imperatore Federico II credeva fortemente nella gerarchia sociale che rappresentava la forza dell’impero. Esercito, scuole militari e caserme rappresentano il nucleo fondamentale su cui si fonda la temibilità della nazione. Per quanto riguarda la cultura egli attira intorno a sé molti scienziati e uomini d’intelletto; la cultura del popolo doveva essere pratica e scientifica.
Nell’impero russo

In Russia, Caterina II modificò la struttura politico amministrativa secondo i principi dell’Illuminismo, ma facendo questo riuscì solamente a migliorare le condizioni dei nobili e a peggiorare quelle dei contadini, che divennero veri e propri schiavi. Al contempo, secondo i principi dell’Illuminismo, operò su assistenza sanitaria e educazione. Furono create delle case di educazione a Mosca e Pietroburgo e furono fondate scuole per l’insegnamento agli adulti.

Hai bisogno di aiuto in Storia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email