pexolo di pexolo
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Pubblicazione delle 95 tesi (1517)


Lutero somma il problema della salvezza alla critica ai comportamenti del clero romano e pubblica queste sue opinioni, riducendole in 95 tesi (cioè affermazioni, frasi), a Wittenberg. Essendo un frate agostiniano, era diventato professore di teologia all’università; nel momento in cui espone queste tesi, esse servivano ad aprire un dibattito interno alla facoltà di teologia dell’Università di Wittenberg e non a scatenare una Riforma internazionale. Lui riflette sulla realtà religiosa, politica che lo circonda e invita i suoi colleghi a discutere queste posizioni.

Sola Scriptura

Secondo Lutero, il comportamento religioso deve tornare a incardinarsi sulla Scrittura, in cui i sacramenti sono solo due, il battesimo e l’eucarestia (l’ultima cena), gli unici due sacramenti che egli riconosce, considerando gli altri delle creazioni storiche della Chiesa. Si tratta di tornare alla Scrittura nella sua essenza eliminando tutti i commenti alle Sacre Scritture: il testo sacro, a suo avviso, doveva essere composto solamente da Antico e Nuovo Testamento.

Sacerdozio universale

L’eliminazione del matrimonio come sacramento, conservato unicamente come rito, risponde al principio del sacerdozio universale: Lutero vuole togliere l’intermediazione del clero tra l’individuo e Dio, il sacro non dev’essere amministrato da un ceto speciale, cioè dai sacerdoti, il rapporto tra individuo e divinità dev’essere diretto, immediato. Non c’è bisogno di tanti sacramenti perché dev’essere il singolo individuo a rapportarsi, nell’intimo della sua coscienza, alla divinità. Nel mondo luterano e protestante non ci sono i sacerdoti, ma i pastori: la funzione del clero è solo quella di guidare il popolo, non di amministrare il sacro. In questa prospettiva viene meno la necessità dell’esistenza degli ordini religiosi: quelle persone erano dedicate al sacro e alla sua amministrazione, ma con il sacerdozio universale non erano più necessari. Oltre al monachesimo, secondo Lutero va superato anche il culto dei santi: anch’essi sarebbero una costruzione storica della Chiesa, mentre la santità di Cristo è attestata dalle Sacre Scritture, quella dei santi è stata attestata dalla Chiesa attraverso processi di canonizzazione, mentre secondo Lutero essa non ha il potere di stabilire chi sarà santo nell’aldilà.

Successo

Effettivamente, c’era anche la possibilità che il dibattito non si aprisse e che la questione finisse lì come una questione fra teologici. Invece, le posizioni hanno avuto molto successo e le conseguenze sono state molto pesanti. Il successo è dovuto per motivi religiosi: Lutero affronta una questione che sta a cuore alla cristianità, agli uomini del suo tempo, cioè la salvezza, che è più interessante del Dogma della Trinità, di altri aspetti della religione e tocca un tasto dolente, scardinando alcuni elementi fondamentali della Chiesa. L’attenzione verso la salvezza e verso il superamento degli elementi di mediazione tra l’individuo e la divinità trova ascolto negli uomini del suo tempo. Un altro motivo di successo è l’invenzione della stampa: le posizioni luterano circolano molto più rapidamente di quanto non sarebbe potuto accadere qualche decennio prima; le stesse 95 tesi vengono stampate in migliaia di copie, dopo che hanno riscosso il primo successo. Un terzo motivo per cui le scelte di Lutero hanno successo è perché si incontra con gli interessi politici dei prìncipi tedeschi.
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