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La peste in Europa

Iniziamo col dire che il termine "epidemia" deriva dal greco epidemos, "generale,pubblico" e nel suo significato letterale indica una malattia infettiva che interessa un'intera popolazione su un territorio molto vasto. La conoscenza medica dei meccanismi di diffusione epidemica è un'acquisizione relativamente recente. Nel latino classico e medievale le malattie altamente contagiose venivano denominate tutte con lo stesso termine di pestis o pestilentia. Solo dopo il XIV secolo il nome "peste" è stato associato esclusivamente a una malattia epidemica ben determinata , che si presenta in due varietà diverse: peste bubbonica e polmonare. La prima località dell'Occidente ad essere colpita dalla peste fu Messina, nell'ottobre del 1347. L'epidemia europea che si propagò dall'originario focolaio siciliano fu una netta sconfitta per le conoscenze scientifiche dell'epoca. Il sapere medico medievale, infatti, non era attrezzato per comprendere la natura e il meccanismo di diffusione di una malattia completamente sconosciuta. La peste del 1347 non era però la prima manifestazione del contagio del Mediterraneo. Infatti, da come apprendiamo dalla descrizione che lo storico greco Procopio di Cesarea ha dato dell'epidemia giunta a Costantinopoli nel 542, anche in quel caso si trattava di peste. La peste del 542 si diffuse rapidamente in tutti i paesi mediterranei e anche nell'Europa continentale; nei duecento anni successivi la malattia rimase allo stato latente, ricomparendo ciclicamente. Come quella del 542, anche quella del 1347-50 non restò un episodio isolato, ma venne seguita per piu di tre secoli da periodici ritorni dell'epidemia. Solo nei primi decenni del Settecento la peste spari dall'Europa. Gli studiosi hanno lungamente discusso se in questo lungo periodo la peste sia riuscita a creare in Europa focolai permanenti, mantenendosi allo stato endemico, cioè radicato nella popolazione. La risposta più probabile è negativa: le epidemie furono ogni volta importate da fuori, su navi che provenivano dall'oriente. Le regioni in cui la peste si mantenne a livello di presenza endemica furono quelle dell'Asia centrale. Da qui, infatti, si riaccesero altri focolai di peste dopo il 1850, che però restarono limitati alla Cina e all'India. L'epidemia di peste che colpi la Cina, che merita di essere ricordata, quella del 1893. Infatti fu studiando i casi ai appestati a Hong Kong, che nel 1894 il medico francese Alexander Yersin isolò per la prima volta il bacillo responsabile della malattia.

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