Video appunto: Grande peste e crisi demografica del 1300

Grande peste e crisi demografica del 1300



Nel 1300 vi è un cambiamento del clima che causa una diminuzione dei raccolti e quindi la gente o muore di fame o si indebolisce. Questo indebolimento rende più vulnerabili alla peste, che ha un tasso di mortalità altissimo: 100 %, per quella polmonare e 70% per quella bubbonica; la prima si trasmette da uomo a uomo, la seconda viene trasmessa dai topi fino all'uomo.
Nel 1347 vi è un'epidemia di peste che causa uno spopolamento e quindi, dato che le persone sono poche, aumentano i salari per le persone che san fare una specifica attività. La peste è stata originata dalla penisola della Crimea. I mongoli avevano cercato di conquistare Caffa ma non vi erano riusciti perchè il loro esercito aveva la pesta e quindi abbandonarono la battaglia, tuttavia vollero vendicarsi lanciando un cadavere all'interno della città. La peste si trasmette per tutta li città; questa zona era anche un luogo di commercio genovese perciò se la prendono anche i mercanti. Gli uomini cercavano delle ragione per capire perchè avessero la peste e per curarsi.

Nascono così gruppi di persone che credono che la peste sia una punizione divina; quindi fanno delle penitenze, che consistevano in processioni dove marciavano i flagellanti che si autocolpivano coi flagelli. La chiesa non condivideva questo pensiero. Ci fu un'evoluzione negativa della situazione perchè si bolle attribuire la colpa della peste a qualcuno, il capo espiatorio. Si dà quindi la colpa alle minoranze come gli ebrei e le streghe.