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Concetti Chiave

  • Durante la peste del 1347, le persone reagirono in modi diversi: chi fuggì, chi festeggiò e chi praticò la religione.
  • In molte città europee, come Roma e Parigi, si tennero festeggiamenti e tornei, mentre in altre si svolsero processioni e pellegrinaggi.
  • I flagellanti, gruppi di uomini incappucciati, si punivano in pubblico e attiravano folle con cerimonie estreme.
  • Questo movimento di flagellanti portò a un'isteria collettiva e incitò atti violenti contro le popolazioni non cristiane.
  • Papa Clemente VI condannò il movimento dei flagellanti nel 1349, portando alla sua rapida scomparsa.

Indice

  1. Reazioni alla peste del 1347
  2. Flagellanti e isteria collettiva

Reazioni alla peste del 1347

Ognuno reagiva come sapeva e credeva meglio durante l’avvento della peste nel 1347. Ci fu chi fuggì in campagna, chi mangiò e bevve quanto poteva, chi si sposò più volte nel giro di pochi giorni. A Roma sono segnalate baldorie tra ubriachi, in Inghilterra giochi e tornei, a Parigi feste e banchetti. Ci furono, all’opposto, anche molte processioni e alcuni pellegrinaggi, esposizione di reliquie, canti, digiuni. Soprattutto nacquero folti gruppi di flagellanti, uomini incappucciati che entravano nelle città e attiravano le folle con strane cerimonie: si punivano dei peccati spogliandosi e frustandosi in pubblico più volte al giorno con violenza, e recitando salmi e laudi. Le donne potevano solo assistere, strapparsi i capelli, gettarsi a terra, urlare.

Flagellanti e isteria collettiva

I flagellanti, con questo contorno di isteria, attraversarono cantando l’Europa da Oriente a Occidente e in molti casi incitarono le popolazioni al linciaggio dei non cristiani, ritenuti responsabili della malattia. Arrivarono in Ungheria, furono numerosissimi in Germania, poi in Fiandra, in Francia. L'immagine rappresenta un momento introspective, evocando la pietà dei Flagellanti, che si punivano pubblicamente per i peccati.In Italia e in Inghilterra ebbero poco seguito, a Berna ci fu chi ne fece parodie per far ridere la gente, i viennesi, scandalizzati, dissero che andavano contro la legge e il buonsenso. Nell’ottobre del 1349 papa Clemente VI condannò ufficialmente il movimento, che svanì di colpo.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le diverse reazioni delle persone alla peste del 1347?
  2. Durante l'avvento della peste, le reazioni furono varie: alcuni fuggirono in campagna, altri si dedicarono a festeggiamenti e banchetti, mentre altri ancora parteciparono a processioni religiose e digiuni. In particolare, emersero gruppi di flagellanti che si punivano in pubblico per espiare i peccati (testo).

  3. Chi erano i flagellanti e quale impatto ebbero durante la peste?
  4. I flagellanti erano uomini incappucciati che attraversavano l'Europa praticando cerimonie di auto-punizione e incitando le folle. La loro presenza spesso portò a episodi di violenza contro i non cristiani, ritenuti colpevoli della malattia, e il movimento si diffuse rapidamente in diverse nazioni (testo).

  5. Qual è stata la reazione ufficiale della Chiesa nei confronti dei flagellanti?
  6. Nel 1349, papa Clemente VI condannò ufficialmente il movimento dei flagellanti, che da quel momento iniziò a svanire rapidamente, segnalando una presa di posizione della Chiesa contro tali pratiche (testo).

Domande e risposte

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