Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Pisa e Genova affrontarono insieme le incursioni saracene nel IX e X secolo, formando flotte per proteggere le loro coste dal pericolo musulmano.
  • Le due città svilupparono un'attività commerciale fiorente, importando merci preziose dalle coste africane ed esportando legname, ferro e prodotti artigianali.
  • Nel X secolo, Genova fondò la Compagna, un'associazione che univa marinai, armatori e commercianti, che influenzò le questioni politiche locali.
  • I consoli della Compagna assunsero il potere politico nel XI secolo, segnando l'inizio dell'espansione di Genova lungo la riviera.
  • Dopo la sconfitta di Pisa nella battaglia della Meloria nel 1284, la città subì un declino che la portò a essere assoggettata a Firenze nel XV secolo.

Le incursioni saracene e la difesa?

Le vicende di Pisa e di Genova sono simili: insieme, nel corso dei secoli IX e X, affrontarono le incursioni dei Saraceni che infestavano il Mar Tirreno. Nel tentativo di difendersi allestirono proprie flotte per allontanare i musulmani dalla Sardegna e dalla Corsica.

L'esperienza marinara venne poi utilizzata anche a scopi commerciali. L'attività mercantile era infatti fiorente e rivolta soprattutto verso le coste africane: le due città importavano merci preziose ed esportavano legname, ferro e prodotti dell'artigianato italiano.

L'espansione commerciale e politica di Genova

Nel X secolo Genova, forte della propria ricchezza, si diede una propria organizzazione: fu fondata la Compagna, un'associazione che raggruppava la popolazione attiva della città (marinai, armatori, commercianti). La Compagna, guidata da consoli, ben presto intervenne nelle questioni politiche della città, formalmente ancora sotto l'autorità del vescovo. Nell'XI secolo i consoli della Compagna divennero i consoli della città e presero a esercitare il potere politico e ad amministrare la giustizia. Genova iniziò la sua espansione prima lungo la riviera di Levante e poi di Ponente. Raggiunse il periodo di massima ricchezza durante le crociate (XII-XV secolo).

La rivalità tra Pisa e Genova

Pisa si trovava invece nell'entroterra e comunicava con il mare attraverso l'Arno. Nel corso del X secolo la città maturò la sua indipendenza. Eliminato il pericolo dei Saraceni, Pisa e Genova divennero rivali e nemiche fino a scontrarsi nella battaglia della Meloria (1284). Pisa venne sconfitta e non fu più in grado di riprendersi. I conflitti fra gruppi sociali interni la indebolirono, fino a che nel XV Secolo venne assoggettata a Firenze.

Domande da interrogazione

  1. Quali strategie adottarono Pisa e Genova per difendersi dalle incursioni saracene?
  2. Pisa e Genova, nel IX e X secolo, allestirono flotte per difendersi dalle incursioni saracene nel Mar Tirreno, cercando di allontanare i musulmani dalle loro coste e dalle isole di Sardegna e Corsica.

  3. Come si sviluppò l'organizzazione politica di Genova nel X secolo?
  4. Nel X secolo, Genova fondò la Compagna, un'associazione di marinai, armatori e commercianti, che, guidata da consoli, iniziò a influenzare le questioni politiche della città, culminando con i consoli che assunsero il potere politico e amministrativo nel XI secolo.

  5. Quale fu l'esito della rivalità tra Pisa e Genova nel XIII secolo?
  6. La rivalità tra Pisa e Genova culminò nella battaglia della Meloria nel 1284, dove Pisa fu sconfitta e non riuscì più a riprendersi, indebolita anche da conflitti interni, fino a essere assoggettata a Firenze nel XV secolo.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community