Ominide 8039 punti

Arabi


L’Arabia è una penisola desertica e sin dai tempi più antichi era abitata da beduini. Erano allevatori nomadi di pecore e dromedari; praticavano il traffico carovaniero, trasportando i prodotti provenienti via mare dall’India. Lungo il percorso delle carovane si erano formate delle oasi, dove gruppi di arabi sedentari coltivavano qualche cereale, allevavano pecore e bovini, praticavano il commercio. Le oasi si formarono principalmente nel Sud della penisola araba.

Il culto

Tutti gli Arabi vivevano in famiglie patriarcali, raggruppate in clan. Vari clan formavano una tribù. Gli Arabi chiamano il periodo della loro storia prima di Maometto GIAHILLIYYA, (ignoranza) perché la vita religiosa degli arabi era basata sul politeismo; vi erano inoltre divinità comuni, Tra le quali Allah. Il santuario più venerato si trovava a La Mecca.

La religione islamica


Secondo la religione islamica per essere dei buoni musulmani si devono osservare cinque pilastri dell’Islam:
• La professione di fede, che si fa recitando la formula coranica
• La preghiera, che consiste nel recitare cinque volte al giorno i passi del Corano inchinandosi verso la Mecca , il venerdì, a mezzogiorno, la preghiera è collettiva e si svolge nel luogo di culto, la moschea, sotto la guida di un imam.
• L’elemosina, contributo obbligatorio destinato per aiutare i poveri
• Il digiuno rituale, praticato nel nono mese dell’anno lunare astenendosi dal cibo per tutta la durata della luce del sole.
• Il pellegrinaggio a La Mecca, che ogni musulmano deve compiere almeno una volta nella vita
Accanto ai cinque pilastri vi sono due concetti fondamentali che caratterizzano l’Islam:
-Gihad secondo il quale l’individuo deve sforzarsi per l’affermazione della fede
-L’Umma, è la comunità di tutti i credenti, di cui un buon musulmano è orgoglioso di far parte.

Hai bisogno di aiuto in Storia Medievale?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email