Concetti Chiave
- All'inizio del Trecento, l'Impero perde potere in Italia, mentre il papato affronta una crisi a causa dello scisma.
- Il periodo è caratterizzato da conflitti tra stati italiani, privi di un'autorità capace di regolare le discordie, sfociando in lotte di potere.
- Il passaggio dal comune alla signoria intensifica i contrasti, con i signori che perseguono interessi espansionistici a scapito dei piccoli stati.
- Si assiste alla trasformazione militare con l'assunzione di mercenari, poiché i cittadini non possono più partecipare attivamente alle guerre.
- Le compagnie di ventura, formate prevalentemente da stranieri, danno origine a una tradizione militare italiana innovativa, con figure come Alberico da Barbiano e Francesco Sforza.
Declino dell'impero e del papato
All’inizio del Trecento l’Impero comincia a perdere ogni potere in Italia, anche se in un primo tempo conserva quello nominale.
Anche il papato, sopraffatto dallo scisma e dalle sue conseguenza, attraversa un periodo di crisi.
Conflitti tra stati italiani
Inoltre questo secolo e quello successivo rappresentano un’epoca di numerosissime lotte tra gli stati italiani: non avendo infatti più alcuna autorità che possa vigilare o regolare le varie discordie, essi si danno a sfrenate lotte di potere e sopraffazione.
Transizione da comune a signoria
Il passaggio dal comune alla signoria aumenta questi contrasti: se prima i vecchi stati repubblicani preferivano risolvere i contrasti con la concorrenza commerciale, adesso i signori, animati dai propri interessi personali, preferiscono perseguire una politica espansionistica. I grandi stati cercano dunque di sottomettere quelli piccoli.
In seguito si assisterà al passaggio da signoria a principato, cioè una piccola monarchia dove il potere è ereditario.
Evoluzione militare e mercenari
In questo periodo si ha anche una trasformazione militare: prima i comuni cittadini partecipavano personalmente alle lotte del proprio comune, ma in seguito, a causa delle guerre troppo lunghe e delle numerose occupazioni che subivano i cittadini, non erano più nelle condizioni di poterlo fare.
Così, per non far ricorso ai cittadini, che partecipavano alla vita economica e che oltretutto non voglevano correre pericoli continui, si cominciarono ad assoldare truppe mercenarie.
Il signore favorì questa nuova tendenza, soprattutto perché i mercenari erano maggiormente legati alla sua persona di quanto non lo fossero i privati cittadini.
Compagnie di ventura e reclutamento
Queste compagnie di ventura, come vennero chiamate, erano formate in prevalenza da stranieri provenienti dalle regioni più povere della Germania e della Svizzera, e all’inizio lo sono anche i loro capitani, spesso spietati saccheggiatori.
In Italia vengono costruite delle vere e proprie scuole di reclutamento, dove i soldati scelti vengono mandati a combattere nell’uno o nell’altro stato.
Alberico da Barbiano sarà uno di questi, e creerà una importante tradizione militare italiana, le cui tecniche raffinate saranno copiate ed ammirate in tutto il mondo.
Importanti militari furono anche Braccio di Montone, detto Fortebraccio, e Francesco Sforza.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali cause del declino dell'Impero e del papato all'inizio del Trecento?
- Come ha influito il passaggio da comune a signoria sui conflitti tra gli stati italiani?
- Qual è stata l'importanza delle compagnie di ventura nel contesto militare italiano?
All'inizio del Trecento, l'Impero perde potere in Italia, mantenendo solo un'autorità nominale, mentre il papato attraversa una crisi a causa dello scisma e delle sue conseguenze.
Il passaggio da comune a signoria ha intensificato i conflitti, poiché i signori, motivati da interessi personali, hanno adottato politiche espansionistiche, cercando di sottomettere gli stati più piccoli.
Le compagnie di ventura, costituite principalmente da mercenari stranieri, hanno rivoluzionato la guerra in Italia, poiché i signori preferivano assoldare truppe mercenarie legate a loro piuttosto che utilizzare cittadini, portando a una tradizione militare innovativa.