Sumeri - Astronomia e astrologia

Grazie alla loro preparazione matematica i Sumeri fecero passi da gigante oltre che in ambito matematico anche nell’ambito dell’astronomia. Impararono a seguire il corso e la posizione delle stelle, individuarono le costellazioni, inventarono lo zodiaco e predicevano le eclissi. Divisero inoltre l’anno in dodici mesi lunari di trenta giorni; ogni tanto, per pareggiare il conto, aggiungevano un tredicesimo mese. Divisero il giorno in doppie ore di trenta minuti ciascuna; avevano anche gli orologi: meridiane (orologio solare che misura il tempo sfruttando il moto apparente che durante il giorno, il sole compie attorno alla terra) e clessidre (strumento per misurare il tempo, costituito da due ampolle comunicanti per una strozzatura, entro la quale scorrevano granelli di sabbia o acqua).
Si tenga presente the le esplorazioni astronomiche dei Sumeri erano fatte ad occhio nudo, senza cannocchiali; l’unico aiuto erano i templi o le ziqqurat, grandi torri a terrazze che venivano elevate nella pianura mesopotamica allo scopo e di individuare eventuali nemici sopravvenienti e di studiare Ie stelle.
L'astronomia portò con sé l’astrologia, quella specie di superstizione secondo la quale crediamo che il nostro destino sia influenzato dagli astri e ci affidiamo all'oroscopo del giorno, del mese o dell'anno.
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