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Concetti Chiave

  • Alla morte di Augusto, la successione divenne problematica poiché non aveva eredi maschi; inizialmente pensò di designare Agrippa, ma alla sua morte scelse Tiberio.
  • Con Tiberio, l'impero si trasformò in una monarchia assoluta, con l'imperatore che deteneva il potere esclusivo e il senato privato di ogni autorità.
  • Il potere assoluto di Tiberio portò alla formazione di una nuova classe di funzionari statali, diventati cruciali per l'esercizio del potere imperiale.
  • L'esercito acquisì un'importanza crescente, con ufficiali e soldati che avanzavano pretese e contribuivano a indisciplina e corruzione.
  • Caligola, successore di Tiberio, mostrò segni di squilibrio mentale e fu responsabile di atti violenti, fino ad essere assassinato dai pretoriani nel 41 d.C.

Indice

  1. La successione di Augusto
  2. L'impero di Tiberio
  3. Quali sono le conseguenze del potere assoluto?
  4. Il regno di Caligola

La successione di Augusto

Alla morte di Augusto si pose il problema della successione, in quanto Augusto non aveva lasciato figli maschi. In un primo tempo Augusto aveva pensato di designare come successore Agrippa, suo collaboratore, al quale fece sposare la figlia Giulia, ma Agrippa morì ed Augusto designò Tiberio, che la moglie Livia aveva avuto dal primo marito, Tiberio Claudio Nerone.

L'impero di Tiberio

Con Tiberio possiamo parlare di impero vero e proprio, in quanto quelle preoccupazioni di non urtare la suscettibilità dei repubblicani che avevano spinto Augusto ad essere molto cauto nella sua azione politica, ormai non sussistevano più. Erano passati molti anni, nuove generazioni si erano avvicendate in Roma, ove ormai della repubblica esisteva solo un vago ricordo.

Con Tiberio si ha dunque una monarchia assoluta, in cui l’unico a comandare è l’imperatore; al senato, infatti, venne in questo periodo tolto ogni potere.

Quali sono le conseguenze del potere assoluto?

La nuova situazione determinò varie conseguenze: si formò, ad esempio, una nuova classe sociale, quella dei funzionari dello Stato, che divennero le persone più importanti, in quanto attraverso di esse si esercitava il potere dell’imperatore.

Grande importanza acquistò l’esercito, altro pilastro del potere imperiale. Ufficiali e soldati, consapevoli di questa importanza, avanzavano pretese di ogni sorta, che l’imperatore era costretto a soddisfare, alimentando così indisciplina e corruzione nell’esercito.

Tiberio non fece buon uso del potere assoluto. Circondato da consiglieri e collaboratori malvagi, i quali ne acuirono la naturale diffidenza, si rese responsabile di vari delitti, alcuni dei quali compiuti in danno di persone della sua stessa famiglia.

Il regno di Caligola

A Tiberio successe il nipote Gaio, che era soprannominato «Caligola», cioè «Scarponcello», in quanto suo padre Germanico sin da piccolo lo portava tra i soldati e gli faceva calzare piccole scarpe militari («caligae»).

Caligola aveva 25 anni quando salì al potere. Inizialmente, sembrò volesse governare con una certa saggezza, poi dette segni di squilibrio mentale: fece uccidere parecchie persone, pretese di essere adorato come un dio, fece eleggere senatore il proprio cavallo «Incitatus», sperperò enormi somme per organizzare una grottesca spedizione militare in Germania che non approdò a nulla. Nel 41 a.C. i pretoriani ed altri funzionari, stanchi di un simile pazzo, lo fecero assassinare a pugnalate.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il principale problema della successione di Augusto?
  2. Alla morte di Augusto, il problema della successione si pose in quanto non aveva lasciato figli maschi. Inizialmente, Augusto pensò di designare Agrippa come successore, ma dopo la sua morte, scelse Tiberio, figlio di Livia dal primo marito (testo).

  3. Quali furono le conseguenze del potere assoluto instaurato da Tiberio?
  4. Il potere assoluto di Tiberio portò alla formazione di una nuova classe sociale di funzionari statali, che divennero cruciali per l'esercizio del potere imperiale. Inoltre, l'esercito acquisì grande importanza, ma ciò portò anche a indisciplina e corruzione (testo).

  5. Come si manifestò il regno di Caligola dopo l'iniziale promessa di saggezza?
  6. Inizialmente, Caligola sembrò governare con saggezza, ma successivamente mostrò segni di squilibrio mentale, ordinando uccisioni, pretendendo adorazione divina e sperperando risorse in campagne militari infruttuose, fino a essere assassinato dai pretoriani (testo).

Domande e risposte

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