Strumenti di lavoro preistorici

La preistoria è la storia di ciò che hanno fatto gli antichissimi progenitori della specie umana. Gli antenati seppero fare moltissime cose, usando mezzi di lavoro assai rudimentali: pezzi di legno, pietre, conchiglie.
Il materiale usato più frequentemente, però, fu la pietra e noi abbiamo preso l’abitudine di dire che la prima parte della preistoria è appunto l’età della pietra.

Se vogliamo essere più precisi, diciamo poi che questa età si può suddividere in due periodi: età antica della pietra (o età paleolitica) ed età nuova della pietra (o età Neolitica), perché per un certo tempo gli uomini lavorarono la pietra in un determinato modo, poi cambiarono radicalmente Ia loro tecnica, il che portò ad un notevole progresso, ad un cambiamento vero e proprio di civiltà.

Anche a noi oggi è successa la stessa cosa : abbiamo trovato una nuova tecnica di ricerca e di realizzazione, quella basata sull'atomo, e questo ha modificato radicalmente la nostra vita, Ia nostra civiltà, tanto è vero che parliamo di età atomica o età nucleare.

Ma in che cosa è consistito il mutamento nelle tecniche di lavorazione della pietra? E’ apparentemente semplice: nell'età più antica o paleolitica, la pietra veniva lavorata per scheggiatura, usando naturalmente, altre pietre più dure; nell'età più moderna o neolitica, la pietra veniva lavorata per levigazione. Con la prima tecnica era assai difficile, faticoso, interminabile il lavoro per ricavare da un sasso un oggetto efficiente ed i risultati erano sempre approssimativi. La tecnica del levigare, invece (ossia di tornire una pietra con abrasivi) permetteva di ottenere in minor tempo oggetti assai ben rifiniti ed efficaci.

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