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I SUMERI E LA LORO STORIA

La Mesopotamia è la culla delle civiltà che hanno dato vita a grandi potenze.Possiamo prendere come esempio i Sumeri.
Si stanziarono nella zona inferiore della Mesopotamia nei pressi delle foci del Tigre e dell'Eufrate.Solo quando gli archeologi si recarono in questa zona per condurre ricerche sui Babilonesi si scoprì quest'affascinante cività.
I sumeri si definivano "le teste nere" e chiamavano la loro regione "Terra di Sumer".Costruirono molte grandi città che ricordano molto le città-stato dei Greci, delle quali la prima fu Uruk.
I Sumeri erano dei bravi agricoltori infatti trovarono un efficace modo per incanalare l'acqua dei fiumi e dei canali.
Si deve a loro l'invenzione della scrittura e quindi l'inizio della Storia.
. La loro scrittura è detta "Cuneiforme" poichè era molto stilizzata e le incisioni eseguite sulle tavolette d'argilla ricordavano molto dei chiodi (Dal latino Cuneos=Chiodo).
Il primo poema epico è attribuito ai Sumeri ed è "L'epopea di Gilgamesh". Gli archeologi hanno trovato ben 12 tavolette che parlano delle avventure di Gilgamesh,re di Uruk, e del suo prima avversario e poi compagno Enkidu, creato dalla dea Aruru per contrastare la potenza del giovane re Giglamesh. Il numero delle tavolette corrisponde al numero delle costellazioni presenti nello zodiaco e da qui si può capire l'interesse sviluppato da questo popolo per l'astronomia.
Anche il mito dell'origine è da attribuire a Dei e corpi celesti.
Secondo lo studioso Zecharia Sitchin per i Sumeri,infatti,gli dei sono venuti da un pianeta del sistema solare (Nibiru) per trovare risorse minerarie sulla Terra e hanno poi creato gli uomini come loro abitanti.
La religione delle Teste Nere è una religione politeista cioè che basa il proprio culto sull'adorazione di più dei. Veneravano le grandi forze della natura e della fertilità. La triade degli dei maggiori era costituita da o Anu(o An) dio del cielo, Enlil dio del vento e delle tempeste e Enki(o Ea) dio delle acque. Ogni città aveva il suo dio protettore e i templi a loro dedicati erano detti ziggurat. Oltre alle divinità,esistevano demoni e geni che potevano essere buoni oppure maligni e influivano sulle attività degli umani. L'Aldilà era un posto buio e squallido in cui gli uomini erano condannati a dimorare in eterno.
Il potere era nelle mani del Re e del sacerdote ma sopratutto del primo. I sacedoti si occupavano di varie attività e avevano anche il ruolo di funzionari. Un elemento che si trova nelle città sumere è il tempio-palazzo che costituiva il fulcro della vita politica ed economica della città. Il re aveva l'autorità di dirigere e regolare la vita economica ma aveva anche altri potere.
Per esempio il re Urakagina (della città di Lagash) promulgò un editto dove poneva tutti i funzionari cittadini sotto il suo controllo.Un altro re sumerico fu Lugazaggesi che voleva regnare sulla gente fino al Mediterraneo.
Il re,inolte,era il rappresentante degli dei in terra anche se non si occupava della vita religiosa.Lo stato era fondato su un presupposto religioso ma i poteri erano ben divisi tra il sovrano e il sacerdote.
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