Genius 44534 punti

I Sumeri, un popolo dì agricoltori


La più antica popolazione di cui abbiamo nella regione è quella dei Sumeri. Essi si stabilirono nella Mesopotamia meridionale verso il 4000 a.C., provenendo probabilmente dall'altopiano dell'Iran. Si dedicarono prevalentemente allo sviluppo dell'agricoltura, costruendo numerosi canai, dighe e aghi artificiali.
Coltivavano soprattutto cereali (frumento, orzo e spelta), ma dedicarono molte cure anche alla creazione di orti, frutteti e giardini. Le terre più asciutte venivano utilizzate invece per l'allevamento del bestiame.
I Sumeri erano organizzati in città separate e indipendenti, ognuna governata da un proprio sovrano. Le più importanti furono Lagash, Kish, Unti e Ur. Di quest'ultima città sono famose le tombe reali, risalenti al periodo intorno al 2500 a.C.

L'acqua, fonte di vita


L'acqua dolce è un elemento indispensabile per la vita dell'uomo e di ogni altro essere vivente. La Mesopotamia, regione posta tra due fiumi, fu, per questo, uno dei primi teatri della storia: le sue terre fertili e il clima adatto alle coltivazioni consentirono e facilitarono l'insediamento di varie civiltà.

Il re dei Sumeri Ur-Nammu trasporta sulla testa una cesta piena di terra per partecipare alla costruzione di un tempio (bronzo del XXII secolo a.C.). L'ampia scalinata di 100 gradini che permetteva ai sacerdoti di salire sulla ziggurat di Ur, l'imponente costruzione (edificata intorno al 2000 a.C.) che ospitava sulla sua cima il tempio principale della città sumerico.
Hai bisogno di aiuto in Storia per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email