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Concetti Chiave

  • L'impero cinese è stato il più lungo della storia, esistendo dal 221 a.C. al 1911 d.C., con un sovrano assoluto assistito dai mandarini.
  • Il movimento rivoluzionario del 1800 mirava a rovesciare l'imperatore e a migliorare le condizioni di vita dei poveri, portando alla nascita del partito Nazionalista.
  • La lotta tra il partito Nazionalista di Chang Kai Seng e il partito comunista di Mao Zedong culminò nella fondazione della Repubblica Popolare Cinese nel 1949.
  • Dopo la morte di Mao nel 1976, l'economia cinese ha subito riforme, abolendo le comuni agricole e introducendo un'economia mista con zone economiche speciali.
  • Le zone economiche speciali sono caratterizzate da manodopera a basso costo e condizioni favorevoli per le multinazionali, contribuendo a disuguaglianze economiche nel paese.

Indice

  1. L'impero cinese e i mandarini
  2. Rivoluzione e nascita del partito comunista
  3. Riforme economiche post-Mao

L'impero cinese e i mandarini

La Cina ha conosciuto diversi periodo storici:

- E' stata l'impero più duraturo ella storia, dal 221a.c al 1911d.c.

- Nel 1949 è divenuta Repubblica Popolare Cinese guidata dal partito comunista.

- Nel 1949 è divenuta Repubblica Popolare Cinese guidata dal partito comunista.

Nella prima fase il potere era nelle mani di un imperatore con poteri assoluti che si faceva aiutare da funzionari selezionati con concorsi severissimi che si chiamavano mandarini. Ogni mandarino amministrava una parte di territorio occupandosi in modo particolare della costruzione e della manutenzione di strade, canali,dighe e sistemi di irrigazione. Queste infrastrutture erano molto importanti perchè l'attività prevalente della popolazione era l'agricoltura. I contadini vivevano in condizioni di miseria e semi schiavitù. Tra di loro era diffuso il confucianesimo, perchè in questo modo li si abituava all'obbedienza verso i superiori e all'accettazione di una vita difficile.

Rivoluzione e nascita del partito comunista

Nel corso del 1800 l'Imperatore strinsse trattati commerciali con le potenze europee. Ben presto nacque tra intellettuali e borghesi delle città un movimento rivoluzionario i cui obiettivi erano:

- rovesciare l'imperatore e

- fare riforme per migliorare le condizioni di vita dei più poveri.

Questo movimento diede vita al partito Nazionalista del popolo guidato da Chang Kai Seng. L'imperatore un bambino di 6 anni fu cacciato da una rivoluzione popolare guidata da Chang.

Ben presto nel paese nacque un altro movimento, il partito comunista di Mao Zedong, che si opponeva a Chang. La lotta fra i due si interruppe nella seconda guerra mondiale per poi riprendere con una rivoluzione civile che farà fuggire Chang e Mao fonderà la Repubblica Popolare Cinese nel 1949.

Mao toglie la terra ai grandi proprietari terrieri e tutto divenne dello stato. Si crearono le comuni popolari ( due o più villaggi ricevono un terreno, mettono in comune i mezzi, gli strumenti, soldi e raccolti. Una parte dei prodotti andava allo stato il resto era distribuito all'interno della comune). Mao industrializzò il paese che disponeva di risorse come ferro, petrolio e carbone. In campo politico non ci fu nessuna libertà, anche le religioni furono perseguitate. Mao muore nel 1976.

Riforme economiche post-Mao

Dopo di lui le cose dal punto di vista economico sono cambiate:

a. in agricoltura le comuni sono state abolite, ora la terra è divisa in lotti che vengono dati alle famiglie di agricoltori, il contadino è responsabile della produzione del suo lotto e può liberamente commerciare le eccedenze.

b. l'industria: economia mista: in parte collettivista in parte capitalista, cioè il governo cinese ha creato delle zone franche o zone economiche speciali:

qui ha invitato le multinazionali straniere ad aprire delle fabbriche. In cambio offre condizioni molto favorevoli:

- manodopera a basso costo

- agevolazioni fiscali

- no sindacati

- no norme di sicurezza

- libertà di licenziamento

- no salvaguardia ambientale.

Oggi queste zone sono la culla del capitalismo selvaggio, senza regole e disuguaglianze fra ricchi e poveri.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la durata dell'impero cinese e quale sistema di governo adottava?
  2. L'impero cinese è stato il più duraturo della storia, esistendo dal 221 a.C. al 1911 d.C., con un sistema di governo basato su un imperatore con poteri assoluti e funzionari chiamati mandarini, selezionati tramite concorsi severi.

  3. Quali erano gli obiettivi del movimento rivoluzionario nato nel 1800 in Cina?
  4. Il movimento rivoluzionario mirava a rovesciare l'imperatore e a realizzare riforme per migliorare le condizioni di vita dei più poveri, portando alla nascita del partito Nazionalista del popolo guidato da Chang Kai Seng.

  5. Quali cambiamenti Mao Zedong ha apportato alla struttura agraria e industriale della Cina?
  6. Mao Zedong ha espropriato la terra dai grandi proprietari terrieri, creando comuni popolari, e ha avviato un processo di industrializzazione, ma ha mantenuto un regime politico senza libertà e ha perseguitato le religioni.

  7. Come sono cambiate le politiche economiche in Cina dopo la morte di Mao?
  8. Dopo la morte di Mao nel 1976, le comuni sono state abolite e la terra è stata divisa in lotti per le famiglie di agricoltori. Inoltre, è stata introdotta un'economia mista con zone economiche speciali per attrarre investimenti stranieri, caratterizzate da manodopera a basso costo e assenza di regole.

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