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Lo Stato parlamentare


Lo Stato parlamentare si sviluppò in Inghilterra e ha delle leggi naturali che sono inviolabili e che sono la vita e la libertà delle persone. Ci sono anche delle leggi essenziali secondo cui il re non può prendere decisioni personali come per esempio l'imposizione delle tasse. La rappresentanza dei cittadini: si forma il Parlamento. Si divide in due gruppi:
la Camera dei lords: formata dai nobili e la Camera dei comuni: formata dai mercanti e borghesi.
Bill of Rights: Carta dei diritti che il re giurava di rispettare, in cui erano solennemente proclamati l'indipendenza e il potere del Parlamento.

Lo Stato assoluto


Si sviluppò anche lo Stato assoluto, è steso sul territorio della Nazione è diverso dallo Stato feudale. Il re ha tutto il potere come Luigi XIV che dice "lo Stato sono io".
Il re non è sottoposto a nessuna legge ( legibus solutus: libero dalle leggi ). È considerato un rimedio contro i soprusi della nobiltà, fonte di giustizia e guida della Nazione. Regna la volontà divina. Ha solo due obblighi: non cancellare la dinastia e non vendere territorio della nazione.
Si notano quindi enormi differenze radicali tra lo Stato assoluto e lo Stato parlamentare: lo Stato parlamentare è uno Stato che punta a una democrazia, mentre quello assoluto è uno Stato che punta a una monarchia.
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