Gli Stati Uniti al tempo di John Kennedy


La "Nuova frontiera" di Kennedy

Nel 1960 John Fitzgerald Kennedy venne eletto presidente degli Stati Uniti, è stato il primo presidente cattolico, discendente di una delle famiglie più ricche d'America, Kennedy apparteneva al partito democratico, più aperto alle riforme rispetto a quello repubblicano. Kennedy volle riprendere il dialogo con Krushev e lanciò il progetto della "Nuova frontiera", che prevedeva un piano di aiuti nei confronti dei cittadini più poveri.

La lotta contro il razzismo

Gli Stati Uniti non tollerano nessun tipo di discriminazione, ma nonostante questo, gran parte della popolazione nera venne emarginata.
I numerosi movimenti antirazzistiispirati all'azione di Martin Luter King, incoraggiarono Kenndy a prendere posizione per la promozone dei diritti umani e per la parità tra cittadini bianchi e neri. In un memorabile discorso egli dichiarò di avere un sogno (i have a dream...).

Le leggi per la parità dei diritti


Nel 1963 Kennedy fece approvare una legge che garantiva il diritto di voto ai cittadini neri e di assicurare loro un'effettiva parità. Nel 1965 il successore di Kenndy, Lyndon Johnson, farà approvare una legge con la quale ogni tipo di discriminazione razziale verrà definitivamente cancellato.
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