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la Sinistra storica

Per Sinistra storica si intende un raggruppamento di uomini politici, liberali cioè aperti alle idee democratiche. Essa governò l'Italia per ben 20 anni (dal 1876 al 1896). Il maggiore esponente della Sinistra storica fu Agostino Depretis che si presentò con un programma elettorale che prometteva all'Italia:
-l'estensione del suffragio elettorale;
-la diminuzione delle tasse;
-la diminuzione dell'analfabetismo;
-l'introduzione del protezionismo (tassa doganale).
la Sinistra promosse varie riforme, particolarmente importanti furono la Legge di Coppino (emanata il 15 luglio 1877)che riformava l'istruzione e il diritto al voto: i maschi che avevano compiuto 18 anni e avevano fatto almeno la seconda elementare (perciò sapevano leggere e scrivere) potevano votare, inoltre furono aperte scuole serali per gli adulti. L'analfabetismo in questo modo diminuì.

preoccupato dell'aumento dei consensi in favore della Destra storica, Depretis cercò di ottenere una maggioranza più larga invitando al trasformismo, ossia passare dallo schieramento di Destra all'opposizione di Sinistra. Questo però causò un generale aumento della corruzione dei deputati, che votavano in base alla convenienza personale invece che per convinzione.

[img]http://file:///C:/Users/danapc/Documents/legge_coppino.pdf[/img]

Depretis si occupò anche di politica estera; nel 1882 si alleò con la Germania e l'Austria (il che non era visto di buon occhio da molti italiani perchè l'Austria fu una vecchia nemica italiana ai tempi dell'unificazione) e crearono la Triplice Alleanza. In quello stesso anno iniziò l'avventura coloniale italiana con la conquista dell'Eritrea che non andò a buon fine: a Dogali un reparto di 500 soldati italiani furono massacrati da 5000 abissini. Ma nonostante ciò l'Italia non si fermò qui per il bisogno di nuove terre agli emigranti e materie prime.
Alla morte di Depretis prese il suo posto e divenne presidente del Consiglio Francesco Crispi nel 1887. Egli voleva uno stato forte proprio come Bismarck: il suo governo approvò il Codice Zanardelli che eliminava la pena di porte e aboliva i pericolosi moti popolari come i Fasci siciliani e inoltre aumento la tariffa doganale favorendo le industrie del nord ma danneggiò gravemente l'agricoltura del sud perché in seguito anche gli altri paesi imposero questa tariffa sui prodotti agricoli esportati dall'Italia. cosi il sud entrò in una grave crisi. con la sconfitta italiana ad Adua nel 1896, Crispi diede le sue dimissioni che contribuirono alla fine della Sinistra storica.

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