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Concetti Chiave

  • La politica ha il compito di prevenire ingiustizie e disuguaglianze, proteggendo così la società nel suo insieme.
  • La scelta di chi governa è fondamentale e deve riflettere la sovranità del popolo, come stabilito dall'articolo 1 della Costituzione Italiana.
  • La sovranità viene definita come il diritto di comandare, ma in una società giusta deve appartenere a tutti, garantendo l'uguaglianza.
  • Governanti di tipo monarchico, oligarchico o totalitario non sono considerati legittimi in una società di liberi e di eguali.
  • Un governo democratico e repubblicano è necessario affinché tutti possano esercitare il diritto di comandare in modo equo e condiviso.

Il ruolo della politica

Impedire che in una società vi siano ingiustizie e disuguaglianze è una delle maniere per difendere la società stessa.

A ciò debbono provvedere direttamente coloro che la società ha delegato ad amministrare e governare, cioè gli uomini politici, i legislatori, i dirigenti.

Ma tutti gli altri componenti del corpo sociale debbono concorrere alla difesa della società, ciascuno nei modi e nelle forme che gli competono.

Qual è la sovranità del popolo?

Importantissimo è, ad esempio, il modo con cui la società sceglie chi dovrà governare e amministrare.

La Costituzione Italiana a questo proposito è molto chiara.

Nell’articolo 1 si dice: «L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione».

In questo articolo si precisa un concetto fondamentale; «la sovranità appartiene al popolo».

Cosa significa ciò?

Il significato di sovranità

Bisogna chiarire in primo luogo che cosa si intende per «sovranità». Sostanzialmente questa parola significa: diritto di comandare.

In una società di liberi e di eguali nessuno in particolare può avere diritto di comandare, altrimenti avremmo immediatamente una situazione ingiusta: se c’è qualcuno che comanda ci sono altri che ubbidiscono, non esiste quindi uguaglianza fra i componenti della società.

Perciò le società che si sono date governi monarchici, o oligarchici, o aristocratici, o assolutistici, o totalitari non possono essere considerate società giuste.

Una società di liberi e di eguali non può avere che un governo repubblicano (cioè formato da molte persone scelte dalla società intera o da una parte di essa) e democratico (cioè un governo in cui la sovranità appartiene esclusivamente al popolo nella sua interezza).

In una società di liberi e di eguali, infatti, tutti hanno diritto di comandare, in maniera uguale: «la sovranità appartiene al popolo».

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo degli uomini politici nella difesa della società?
  2. Gli uomini politici, i legislatori e i dirigenti hanno il compito di impedire ingiustizie e disuguaglianze, contribuendo così alla difesa della società, ma anche tutti gli altri membri della comunità devono partecipare attivamente a questo processo.

  3. Cosa afferma la Costituzione Italiana riguardo alla sovranità?
  4. La Costituzione Italiana, nell'articolo 1, stabilisce che "la sovranità appartiene al popolo", sottolineando l'importanza della partecipazione popolare nella scelta di chi governa e amministra.

  5. Che cosa si intende per "sovranità" in una società democratica?
  6. La "sovranità" si riferisce al diritto di comandare, ma in una società di liberi e uguali, questo diritto deve essere condiviso da tutti, evitando situazioni di ingiustizia tipiche di governi monarchici o totalitari.

Domande e risposte

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