Nascita di Roma - Fatti Storici


Roma inizialmente fu un «oppidum» e poi divenne un «populus». La sua nascita probabilmente avvenne così: tra i numerosi «populi» esistenti nel Lazio intorno al 900 a.C. era il «populus» albano, cioè la città di Alba. A quei tempi gli Etruschi minacciavano di invadere il Lazio ed Alba decise di occupare alcuni colli sulla riva sinistra del Tevere, per creare un nucleo di difesa. Dei coloni albani occuparono così il colle detto Palatino e vi crearono due villaggi, il Gèrmalo e il Palazio. Questi villaggi crebbero e si formò un «oppidum» a pianta quadrata, al quale venne dato il nome di Roma. Alcuni storici romani dicono che ciò avvenne il 21 aprile del 753 a.C., altri storici propongono altre date (814, 754, 748, 729).
Per quanto riguarda il nome, c’è chi sostiene che Roma derivi da un’antica parola etrusco-latina, «rumon», che sarebbe il nome antichissimo del fiume Tevere. «Ruma» o «Roma» significherebbe quindi «città sul fiume». Altri sostengono che il nome derivi dal vocabolo Etrusco «Ruma» che pare sia il nome di una nobile famiglia etrusca; da questa famiglia sarebbe discesa la stirpe dei «Romuli», dalla quale sarebbe derivato Romolo. Il leggendario fondatore della città. Altri ancora ritengono che «Ruma» in etrusco significhi «forza» (in greco «romè» = forza) e che quindi il nome «Roma» significhi «la città forte». Infine c’è chi sostiene che il nome della città derivi da un’antichissima dea pastorale del Lazio, la dea Rumina.

Hai bisogno di aiuto in Storia per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email