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Relazione sulla mostra “senzatomica”

Mercoledì 17 settembre, siamo stati ad una mostra che parlava della bomba atomica.
La mostra era divisa in tre parti. Nella prima parte c’era un video, dove gli hibakusha, in altre parole i sopravvissuti alla bomba atomica, raccontavano la loro storia. La seconda parte consisteva invece in alcuni pannelli, dove erano illustrati il funzionamento e la storia della bomba atomica. Infine la terz’ultima parte consisteva in un documentario che parlava del perché la bomba nucleare era stata sganciata.
La mostra è stata organizzata da un’associazione filobuddista, il cui nome completo è ”Istituto buddista Soka-gakai”. La Soka-gakai è un’associazione che promuove il disarmo delle armi nucleari in tutto il mondo. Essa è presente in 192 nazioni e si adopera per il disarmo delle bombe entro il 2015.

Nel 1942 il generale americano Leslie Groves fece costruire nel centro del Messico una piccola cittadina di nome Los Alamos, dove il fisico Robert Oppenheimer, insieme ad una squadra di più di 200 scienziati, progettò il primo ordigno nucleare. Nel 1947 alcuni scienziati inventarono l’orologio dell’apocalisse; quando le lancette dell’orologio si fermeranno sulla mezzanotte, si pensa che scoppierà un'altra guerra nucleare. In questo momento la lancetta è a tre ore dalla mezzanotte.
Gli Stati Uniti avevano testato la bomba atomica nel corso di un progetto scientifico-militare denominato “Manhattan”; questo era il nome in codice di tutta l’operazione. Una bomba di prova fu fatta esplodere nel Nuovo Messico il 16 luglio 1945 per testarne le capacità, la potenza e gli eventuali problemi tecnici.
Il 6 agosto 1945, gli Stati Uniti decisero di sganciare la nuova arma su una delle città giapponesi per dimostrarne la potenza, per evitare altre perdite sul fronte americano, ma soprattutto per dimostrare alla Russia, che si preparava a una guerra, gli effetti della nuova bomba. Paul Tibets sganciò la bomba atomica di nome “ Little boy”, piccolo ragazzo o ragazzino, su Hiroshima alle 8.15. Fu poi sganciata un'altra bomba più potente di nome “fat man”, uomo grasso, su Nagasaki, ma fece meno danno perché sganciata da un’altezza troppo alta.
Gli effetti delle due bombe atomiche furono devastanti. A Hiroshima morirono novantamila persone all’istante e a Nagasaki settantamila. Nella prima città ne morirono trentamila in seguito e nella seconda quindicimila, ma gli effetti della bomba, continuarono a durare per molto tempo. Molte persone morirono, infatti, di cancro o di leucemia, molti bambini nacquero deformati, le piantagioni erano piene di sostanze tossiche e chi ne mangiava i frutti, rischiava di morire. Molti edifici furono distrutti. Gli Hibakusha vennero considerati come mostri e allontanati dalle comunità o molto più spesso venivano scherniti dai loro connazionali.
Io credo che sia una cosa molto triste perché loro non hanno nessuna colpa se sono nati deformati o con delle parti del corpo non proprio bellissime. Io credo che gli Hibakusha possano essere paragonati alla creatura di Victor Frankenstein, che veniva rifiutata dalla comunità. Io non credo che gli Hibakusha, o le persone simili alle creature di Frankenstein debbano essere esclusi, ma che siano i loro creatori a subire le conseguenze delle loro azioni-

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