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Concetti Chiave

  • L'illuminismo, nato nel Settecento, promuoveva l'uso della ragione per combattere credenze e superstizioni, rappresentando un cambiamento culturale significativo.
  • Il movimento illuminista ha generato un conflitto con la Chiesa, che vedeva le idee degli illuministi come una minaccia, portando alla censura di molte loro opere.
  • Le idee politiche degli illuministi variavano: Montesquieu favoriva una monarchia con separazione dei poteri, mentre Rousseau sosteneva una repubblica diretta dal popolo.
  • Cesare Beccaria, con la sua opera "Dei delitti e delle pene", criticò la pena di morte e la tortura, influenzando profondamente il pensiero giuridico dell'epoca.
  • L'Enciclopedia, diretta da Diderot e D'Alembert, rappresenta una delle opere più importanti dell'illuminismo, raccogliendo vasti saperi e conoscenze del tempo in 28 volumi.

Origini e principi dell'illuminismo

L'illuminismo è un movimento culturale iniziato nel Settecento. Il termine deriva dalla parola francese lumières che vuol dire luci. Secondo gli illuministi, la ragione doveva, appunto, illuminare il mondo oscurato ormai da secoli da credenze e superstizioni. Gli illuministi erano spesso atei (non credevano in nessuna divinità) o deisti (credevano nell'esistenza di un essere supremo che ha creato il mondo e si può affermarne l'esistenza attraverso la ragione) ma comunque erano sempre tolleranti.

Conflitto con la Chiesa

Fino al secolo XVIII la Chiesa era stata l'istituzione culturale più autorevole: le idee degli illuministi erano un pericolo per la Chiesa. Molti dei libri pubblicati dagli illuministi furono inseriti nell'Indice dei libri proibiti per ostacolare la diffusione delle idee illuministe. Invece dal canto loro, gli illuministi criticavano profondamente ogni religione facendo notare, ad esempio, che alcune religioni permettevano la salvezza solo ai relativi seguaci ma nessun Dio poteva volere la rovina della maggior parte dell'umanità.

Riforme politiche illuministe

L'illuminismo rinnovò molti ambiti tra i quali la politica: Charles de Montesquieu scrisse ne Lo spirito delle leggi a proposito di tre forme di governo ossia repubblica, monarchia e dispotismo (una specie di dittatura) illuminato. Secondo lui, la forma di governo più adatta era una monarchia nella quale i tre poteri legislativo, esecutivo e giudiziari restassero separati. Il modello migliore era evidentemente la monarchia costituzionale inglese. Voltaire riteneva, invece, che il governo migliore fosse un dispotismo illuminato nel quale il monarca garantisse i diritti e la libertà dei borghesi. Jean-Jacques de Rousseau scrisse ne Il contratto sociale che i mali della società derivassero dalla proprietà privata, della sottomissione dei poveri ai ricchi e dalla diseguaglianza economica. La migliore forma di governo secondo Rousseau era la repubblica, le leggi dovevano essere scelte direttamente dal popolo come le antiche città greche.

Contributi di Beccaria e Verri

Al di fuori del territorio francese, Cesare Beccaria pubblicò Dei delitti e delle pene nel quale descrisse e dimostrò l'inutilità della pena di morte e della tortura (a quei tempi la pena di morte era ammessa in tutti gli stati). In seguito, con Pietro Verri, fondò una rivista culturale, Il Caffè.

L'opera dell'Enciclopedia

La maggior opera mai pubblicata fu l'Enciclopedia o Dizionario ragionato delle scienze, delle arti e dei mestieri, diretto da Diderot e D'Alembert, ma vi collaborarono molti altri pensatori, filosofi, scienzati, economisti e storici. L'Enciclopedia fu pubblicata in 28 volumi di cui 11 contenenti tavole illustrative. Trattava di tutte le conoscenze dell'uomo fino all'epoca.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del termine "illuminismo" e quali erano le sue principali convinzioni?
  2. L'illuminismo, un movimento culturale del Settecento, deriva dalla parola francese "lumières" che significa luci. Gli illuministi credevano che la ragione dovesse illuminare il mondo, liberandolo da credenze e superstizioni, e si distinguevano per la loro tolleranza, essendo spesso atei o deisti.

  3. In che modo l'illuminismo ha influenzato il rapporto con la Chiesa?
  4. Le idee degli illuministi rappresentavano una minaccia per la Chiesa, che fino al XVIII secolo era l'istituzione culturale più autorevole. Molti scritti illuministi furono messi all'Indice dei libri proibiti, mentre gli illuministi criticavano le religioni per la loro esclusività e per la loro visione della salvezza.

  5. Quali erano le visioni politiche di Montesquieu, Voltaire e Rousseau?
  6. Montesquieu sosteneva la separazione dei poteri in una monarchia costituzionale, Voltaire preferiva un dispotismo illuminato per garantire i diritti dei borghesi, mentre Rousseau proponeva una repubblica in cui le leggi fossero scelte dal popolo, criticando la proprietà privata e la disuguaglianza economica.

  7. Qual è l'importanza dell'Enciclopedia nell'ambito dell'illuminismo?
  8. L'Enciclopedia, diretta da Diderot e D'Alembert, è considerata la maggiore opera pubblicata dell'illuminismo, composta da 28 volumi. Essa raccoglieva e diffondeva tutte le conoscenze umane dell'epoca, contribuendo significativamente alla cultura e al pensiero critico del tempo.

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