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I ghetti erano delle zone delle città dove vivevano gli ebrei. Il maggior numero dei ghetti si registrò nel periodo del nazismo. Ogni tanto si facevano delle liste per decidere chi rimaneva e chi finiva nei campi di sterminio.
Successivamente i ghetti furono svuotati e tutti gli ebrei furono mandati nei campi di lavoro o sterminio. Gli ebrei venivano mandati nei campi di lavoro, dopo la deportazione dei ghetti, ordinata da Hitler quando la guerra era ormai persa. Chi non era in grado di lavorare veniva spedito nei campi di concentramento.
I campi di sterminio, detti anche campi di concentramento, erano quei campi istituiti dai nazisti che venivano utilizzati come mezzo per uccidere gli ebrei. Questi furono creati quando Hitler diede l’ordine di sterminare gli ebrei.
Dicevano agli ebrei che sarebbero andati a lavarsi, mentre invece al posto dell’acqua facevano uscire gas letali. Tra i più importanti ricordiamo Auschwitz e Mauthausen.

In questi campi morirono più di 6 milioni di persone (in particolare ebrei ma anche italiani accusati di tradimento).
Le case degli ebrei erano ricche e lussuose, poi però in seguito ai rastrellamenti andarono a vivere nei vari ghetti.
La casa di Schindler è ricca e molto ben arredata. La fabbrica era un ambiente non enorme, ma neanche minuscolo, un ambiente dove gli ebrei potevano vivere con dignità. C’era uno studio per Stern e Schindler. All'interno dei campi di lavoro vi erano delle baracche, dove gli ebrei vivevano ammassati senza nessun tipo di arredamento o riscaldamento, c’erano molte fabbriche.
I tedeschi invece si ritrovavano in locali belli e lussuosi che rappresentavano la loro classe sociale.

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