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Concetti Chiave

  • L'inizio della storia è segnato dalla comparsa della scrittura, avvenuta circa 3.500 a.C.
  • La Preistoria si divide in tre fasi: paleolitico, mesolitico e neolitico, e va dalla comparsa dell'uomo fino alla nascita della scrittura.
  • La Storia antica si estende dal 3500 a.C. fino al 476 d.C., anno della caduta dell'impero romano d'Occidente.
  • Il Medioevo, dal 476 al 1492, è caratterizzato da un Alto Medioevo di arretratezza e invasioni e da un Basso Medioevo di sviluppo economico e politico.
  • La Storia contemporanea inizia nel 1789 con la Rivoluzione francese e termina ai giorni nostri, passando per eventi chiave come il Congresso di Vienna del 1815.

L'inizio della storia

L'inizio della storia avviene con la comparsa della scrittura e delle prime fonti scritte. (circa 3.500 a.C.)

La preistoria e le sue fasi

1) Preistoria: E' il periodo che precede la storia. Va dalla comparsa dell'uomo alla nascita della scrittura e delle più antiche civiltà della Mesopotamia (4000-3500 a.C.). La Preistoria è convenzionalmente divisa in tre fasi: il paleolitico (età della pietra antica), il mesolitico (età della pietra di mezzo) ed il neolitico (età della pietra nuova).

Storia antica e medioevo

2) Storia antica: il periodo che va dal 3500 al 476 d.C. (caduta impero romano d'Occidente).

3) Medioevo: il periodo che va dal 476 al 1492 (scoperta dell'America). Si divide in "Alto Medioevo", caratterizzato da grande arretratezza sotto ogni punto di vista, con condizioni economiche alquanto disagiate e continue invasioni barbariche e in "Basso Medioevo", in cui constatiamo lo sviluppo di forme di governo fondate su Signorie e vassallaggio, con la rinascita della vita nella città e un incremento nei commerci.

Storia moderna e le sue date

4) Storia Moderna: le date che interessano l'inizio e la fine di questo periodo storico variano a seconda delle interpretazioni storiografiche. Solitamente, si fa iniziare nel: 1453, che coincide con la fine della guerra dei 100 anni tra Francia e Inghilterra, con la caduta di Costantinopoli in mano ai Turchi e con la fine dell'impero bizantino; 1492, anno della scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo, della caduta del Regno di Granada (ultimo baluardo musulmano in Spagna) e della conseguente unificazione delle corone spagnole; 1517, anno d'inizio della diffusione della Riforma protestante. Per indicare la conclusione, di solito si fa riferimento al: 1815, data della fine del Congresso di Vienna; 1789, scoppio della Rivoluzione Francese o agli ultimi tre decenni del 700, quando si presenta la prima Rivoluzione Industriale in Inghilterra.

Storia contemporanea

5) Storia Contemporanea: che va dal 1789 (Rivoluzione francese), o 1815 (congresso di Vienna - sconfitta di Napoleone e riassetto dell'ordine europeo), ad oggi.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le fasi principali della Preistoria?
  2. La Preistoria è convenzionalmente divisa in tre fasi: il paleolitico (età della pietra antica), il mesolitico (età della pietra di mezzo) e il neolitico (età della pietra nuova), coprendo il periodo dalla comparsa dell'uomo fino alla nascita della scrittura e delle prime civiltà (4000-3500 a.C.).

  3. Quali eventi segnano l'inizio della Storia Moderna?
  4. L'inizio della Storia Moderna è generalmente collocato nel 1453, con la fine della guerra dei 100 anni e la caduta di Costantinopoli, e nel 1492, anno della scoperta dell'America e della caduta del Regno di Granada, oltre al 1517, che segna l'inizio della Riforma protestante.

  5. Come si distingue il Medioevo in base alle sue caratteristiche?
  6. Il Medioevo si divide in Alto e Basso Medioevo; il primo è caratterizzato da arretratezza e invasioni barbariche, mentre il secondo vede lo sviluppo di forme di governo basate su Signorie e vassallaggio, con una rinascita della vita cittadina e un incremento dei commerci.

Domande e risposte

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