Ominide 22 punti

Prima guerra mondiale

l'uccisione dell'erede al trono di Vienna fa esplodere l'Europa. Le rivalità tra gli Stati europei,uniti in due blocchi contrapposti,provocano la prima guerra mondiale.
Si definiscono le alleanze:il conflitto,partito dall'Europa,si allarga e diviene mondiale. Sul fronte occidentale l'offensiva tedesca si arresta sul fiume Marna e il conflitto si trasforma in una logorante guerra di posizione nelle trincee. La maggioranza del Paese (socialisti liberali giolittiani e cattolici) si schiera per la neutralità,ma le spinte di irredentisti e nazionalisti per l'intervento contro l'Austria sono molto forti. L'Italia alla fine entra nel conflitto contro l'Austria,al fianco della Triplice Intesa,e inizia una lunga guerra di trincea. Sul fronte occidentale si alternano le offensive,ma la situazione rimane invariata. L'Italia resiste a una "spedizione punitiva" dell'Austria. La flotta inglese ha la meglio su quella tedesca. Nel 1917 esplode il malcontento popolare e aumentano i casi di ammutinamento e diserzione. Per arginare il fenomeno si formano Governi di coalizione e sempre più martellante diventa la propaganda volta a riguadagnare consenso. Per difendere le democrazie e spinti da interessi economici,entrano in guerra anche gli Stati Uniti,contribuendo alla vittoria dell'Intesa. Dopo pesanti sconfitte su tutti i fronti e lacerate all'interno dal malcontento delle popolazioni,Austria e Germania nell'autunno del 1918 si arrendono. I vincitori a Parigi firmano la pace: la Germania è umiliata e l'Impero austro-ungarico viene diviso in tante Repubbliche. Nascono nuovi Stati. Per garantire la pace è creata la Società delle Nazioni,ma molti problemi rimangono insoluti. I Paesi europei,sia i vincitori sia i vinti,escono stremati dalla guerra:dilagano fame,malattie,crisi demografica ed economica,disoccupazione e contrasti sociali. Gli sviluppi della difficile situazione saranno tragici. In Russia la situazione dei contadini è miserevole e l'industrializzazione è circoscritta a poche zone. La popolazione,stremata dalla guerra,nel febbraio del 1917 si ribella al potere dello zar,che abdica. Si forma un governo provvisorio,di orientamento liberale. Lenin non riconosce il Governo provvisorio. I blocchi guidano una nuova rivoluzione,che rovescia il Governo e prende una serie di provvedimenti di ispirazione marxsista. Si scatena la guerra civile fra le Armate Bianche,sostenute dalle potenze democratiche e capitaliste,e i bolscevichi dell'Armata Rossa. Prevalgono i bolscevichi,ma le loro misure economiche si rivelano fallimentari. Lenin capisce che i tempi non sono maturi per un totale statalismo e inaugura la Nuova Politica Economica per risanare l'economia del Paese. Il Governo guidato da Lenin si impegna contro l'analfabetismo e conduce una strenua lotta contro la Chiesa ortodossa. Nasce l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche.

Hai bisogno di aiuto in Storia per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email