Concetti Chiave

  • Dopo le guerre persiane, Atene e Sparta si dividono le aree di influenza, aumentando la rivalità tra le due città.
  • Atene si afferma come potenza egemone grazie alla Lega di Delo, continuando il conflitto contro i Persiani.
  • Internamente, Atene vede crescere i contrasti tra aristocratici e democratici, creando tensioni politiche.
  • La rigida politica di riscossione dei tributi da parte di Atene provoca malumori e ribellioni tra le città alleate.
  • Atene impone il suo controllo sulle città alleate attraverso presidi militari, tribunali e colonie, manifestando un comportamento imperialista.

Ruolo di Atene e Sparta

Dopo le guerre persiane in Grecia:

- si definiscono il ruolo e la posizione di Atene e Sparta: spartizione delle aree di influenza e crescente rivalità tra le due città;

Guerra del Peloponneso

- conflitto cinquanta anni dopo: guerra del Peloponneso (durò 30 anni);

Affermazione di Atene

- affermazione di Atene come potenza egemone grazie alla Lega di Delo, costituitasi per continuare la guerra contro i Perisani;

Politica interna di Atene

- politica interna di Atene: confittuale per l'acuirsi dei contrasti tra aristocratici e democratici;

Rigore di Atene nella riscossione

- rigore di Atene nella riscossione del tributo da parte degli alleati della lega di Delo, di cui era a capo; conseguenti malumori tra le città alleate e ribellioni;

Repressione delle ribellioni

- Atene usa la violenza per reprimere le ribellioni (repressione di Melo);

- si acuisce la durezza dei patti;

Trasferimento della cassa dei tributi

- 454 a.C.: trasferimento della cassa dei tributi ad Atene, che usufruisce dei tributi senza dover rendere conto alle città alleate;

Imposizione politica di Atene

- Atene impone uomini politici a suo favore, presidi militari e i suoi trinunali nelle città alleate; invia inotre colonie nelle città alleate, con trasferimento di Ateniesi.

Questa politica di Atene è definita Imperialismo.

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